SERRAVALLE. Il Sindaco di Serravalle Pistoiese ha risposto – o meglio ha fatto finta di rispondere – alla nostra interrogazione sull’arrivo dei migranti e sulla organizzazione delle attività in loro favore nel Comune.
Come è possibile constatare dal testo della nostra interpellanza, avevamo posto 12 quesiti molto circostanziati, a cui Mungai ha negato risposta rinviando, secondo la logica dello scaricabarli tanto cara alla Giunta serravallina, al Prefetto in persona.
Quindi il Sindaco avrebbe accolto nel nostro Comune otto immigrati extracomunitari senza sapere se sono in possesso dei documenti o meno, se sono riconosciuti dallo Stato Italiano come rifugiati, chi paga l’affitto della casa che li ospita, se questa risponde alle norme di sicurezza, qual è il ruolo della cooperativa che si occupa delle attività cosiddette “di cooperazione internazionale” (pur essendo presenti alcuni suoi rappresentanti alla pseudoriunione convocata dall’amministrazione il 5 aprile scorso).
Elena Bardelli, Fdi-An Serravalle
Insomma la Giunta avrebbe accolto queste persone nel territorio senza alcuna forma di garanzie e senza pretendere ulteriori notizie al riguardo.
Da notare che l’incontro informativo succitato sull’accoglienza dei migranti svoltosi alla presenza di 4 persone a numero (il resto della popolazione di Serravalle, compresi i consiglieri, ne era all’oscuro) è da considerarsi per l’amministrazione assemblea pubblica a tutti gli effetti, secondo la ben nota concezione di pubblicità che la Giunta ha dimostrato di avere anche in occasione della riunione sul raddoppio della linea ferroviaria.
Penso che possa essere ormai abbastanza chiaro che a Serravalle la trasparenza e la comunicazione con la cittadinanza, di cui si parla ampiamente nel Codice Etico degli amministratori, sia solo una faccenda che riguarda pochi “intimi”.
Lasciamo ai cittadini ogni ulteriore commento.
Elena Bardelli
Consigliere Comunale Fdi-An
L’INTERPELLANZA
CONSIDERATO CHE
pochi giorni dopo la riunione un gruppo di migranti è stato ospitato in una privata abitazione sita in Via Provinciale Lucchese al numero civico 251;
dell’accoglienza delle persone extracomunitarie non è stata data alcuna comunicazione ufficiale né al Consiglio Comunale né alla cittadinanza.
TUTTO CIÒ PREMESSO
E CONSIDERATO
INTERROGA IL SINDACO
E L’ASSESSORE COMPETENTE
PER SAPERE:
per quale motivo l’incontro svoltosi il 5 aprile 2016 non sia avvenuto in forma pubblica mediante comunicazione ufficiale a tutta la popolazione, ma solo alla presenza di residenti scelti e invitati appositamente dall’Amministrazione;
per quale motivo non sia stata pubblicizzata l’accoglienza dei migranti da parte del Comune;
in che cosa consista precisamente l’attività denominata “di cooperazione internazionale”, oggetto della riunione suddetta;
quante siano le persone accolte dal Comune;
a carico di chi sia il versamento del canone di locazione dell’abitazione che le ospita e quale sia la somma mensile corrisposta;
quali siano all’interno dell’attività le competenze e le funzioni svolte dalla Cooperativa Sociale “Arké” e quale sia il suo rapporto economico con l’Amministrazione;
in base a quali requisiti la Cooperativa sia stata scelta dall’Ente;
qual sia il costo complessivo dell’attività per l’Ente Comunale e con quali risorse finanziarie si affronti la spesa;
quanti di questi migranti siano stati regolarmente identificati e abbiano acquisito lo status di profugo;
se l’Amministrazione Comunale, offrendo ospitalità, possa garantire ai cittadini il rispetto delle leggi e delle regole nell’interesse della salute e della sicurezza di tutti, in primis a tutela degli ospiti stessi;
quali siano i criteri in base ai quali la struttura è stata scelta per essere adibita a centro di accoglienza;
se siano stati preventivamente effettuati controlli specifici sull’immobile per verificarne l’agibilità e il rispetto delle norme sulla sicurezza.
In fede
Elena Bardelli – Fdi-An
LA RISPOSTA DEL SINDACOEugenio Patrizio Mungai, Sindaco di Serravalle Pistoiese
OGGETTO: Interrogazione a risposta scritta Prot. 9874/2016
In ordine all’interrogazione in oggetto sono a comunicarLe quanto segue:
I progetti di inserimento nel territorio dei migranti con il metodo dell’albergo diffuso traggono origine da volontà specifiche del Governo e della Regione Toscana, pienamente condiviso da Questa Amministrazione.
La Prefettura, che legge per conoscenza, per conto del Ministero dell’Interno segue direttamente in ogni fase le procedure di inserimento avvalendosi di soggetti (es. cooperative, associazioni) che aderiscono a specifici bandi a prescindere dalla volontà dei singoli comuni.
Di tali procedure la S.V. potrà peraltro chiedere maggiori ragguagli alla Competente Prefettura e tutti i dettagli richiesti nell’interrogazione potranno trovare risposta sul sito della Prefettura stessa alla pagina “Amministrazione Trasparente”.
Quindi come la S.V. potrà facilmente dedurre non esiste alcun rapporto economico, costo diretto o indiretto, onere o quant’altro a carico dell’Amministrazione Comunale.
Al pari, tutte le procedure relative ai singoli migranti sono completamente a carico del Ministero dell’Interno e tutto quanto attiene alla logistica e organizzazione è demandato al soggetto che ha in gestione il progetto per effetto del bando ministeriale.
Quindi, concludendo, questa Amministrazione essendo venuta a conoscenza per le vie brevi della collocazione di alcuni migranti (nel numero di 8) all’interno del territorio comunale ha ritenuto opportuno convocare una assemblea, da Lei citata, per coinvolgere i cittadini abitanti nella zona.
Bella risposta da parte del sindaco! Complimenti! Poi il Comune non pagherebbe niente? E secondo il sindaco l’ospitalità è gratuita??? O pagano gli italiani e anche i serravallini circa €1000 al mese per ogni immigrato????? Ma cosa sta dicendo????
Il sindaco di Quarrata, quello che viaggia con la fascia tricolore in tasca e la tira fuori per indossarla anche se attraversa le strisce pedonali in una strada vicinale in Campriana, nell’area della Laghina, alla Casa...
Un lettore ci invia delle immagini interessanti di un distintissimo noto… E aggiunge che si tratterebbe di un uomo di punta, che oltretutto farebbe il moralista con i colleghi. Nome in codice-Tinder? “Vam 42&...
Il sindaco non fa altro che esaltare le eccellenze quarratine. Ma ha un ingresso in città (Via Montalbano) più sudicio della discarica del Cassero a Serravalle. E una situazione talmente stravolta rispetto agli strumen...
Legambiente Quarrata organizza, in collaborazione con l’Agriturismo Il Calesse – domani, domenica 4 ottobre 2026 – la Passeggiata del Patrimonio tra fede, storia e cave di pietra. Dalla chiesa di San Martino a Mont...
Un’analisi spietata di una società denaturata come l’alcool. Ovvero la dissociazione mental-morale che guida le mirabili scelte di geni come Bonelli, Fratoianni, Conte, Schlein, Salis (1 e 2), Lepore, Bonaccini, Sou...
La riflessione di Giorgio Dell’Arti, giornalista storico, sull’articolo di Marco Travaglio che analizza il trattamento riservato a Fabrizio Corona sulle storie di Signorini e Mediaset, è un preoccupante indicatore d...
«Sindaci senza senso di difesa della propria comunità, senza senso della democrazia, senza arte né parte: se non sanno cosa fare si dimettano!» FINCHÉ FASCIA TI RIFASCIA GARANTITA È LA GANASCIA * Stasera adopero qu...
Il sostituto procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, Ida Teresi, componente del comitato direttivo centrale dell’Associazione Nazionale Magistrati, la spara grossa e poi si pente e cancella. Ma è possibile e...
FIRENZE. Sulla base delle previsioni meteorologiche e delle valutazioni dei possibili effetti al suolo, la Sala operativa unica della Protezione civile regionale ha...
Trallori, dove sei????
Puoi sempre rispondere te!
Bella risposta da parte del sindaco! Complimenti! Poi il Comune non pagherebbe niente? E secondo il sindaco l’ospitalità è gratuita??? O pagano gli italiani e anche i serravallini circa €1000 al mese per ogni immigrato????? Ma cosa sta dicendo????