MASINI (PD) E L’INCENERITORE: «NON PERDIAMO IL TRENO DELLA RICONVERSIONE»

Fabrizio Masini
Fabrizio Masini

MONTALE. Il 2023 è l’anno individuato per la chiusura del termovalorizzatore di Montale. Le tre amministrazioni di Agliana, Montale e Quarrata hanno già ribadito più e più volte che la strada è quella di liberare il nostro territorio che ha dato per troppo tempo.

In previsione del raggiungimento dell’obiettivo del 70% di raccolta differenziata per la Toscana, si dovrà procedere ad un preciso monitoraggio degli impianti di termovalorizzazione con riconversione/dismissione degli impianti non necessari e conseguente riduzione numerica di tali impianti che dovranno rispettare standard di sicurezza e ambientali irrinunciabili.

Quindi con la costruzione dell’impianto di Case Passerini non dobbiamo perdere il treno di una riconversione verde per Montale che sia capace di produrre effetti positivi sul territorio. L’estinzione del mutuo al 2023 ci deve trovare preparati e la regione deve fare la sua parte nel promuovere la “green economy”.

Di recente si sono fatte troppe polemiche sulle convenzioni che affidano il servizio al nuovo gestore dei rifiuti. Le convenzioni sono scadute e stiamo pur certi che i sindaci di Agliana, Montale e Quarrata, come hanno sempre ribadito, porranno sul tavolo delle trattative col nuovo gestore, le condizioni più giuste per rispettare la decisione sulla chiusura.

Fabrizio Masini
Candidato al Consiglio Regionale

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