montagna & referendum. RISPETTARE IL VOTO DEGLI ELETTORI

comunemontagnapistoieseCUTIGLIANO-ABETONE. Il Comitato per il Comune unico si è riunito la sera di mercoledì 2 dicembre scorso per esaminare il voto del referendum che si è svolto ad Abetone e Cutigliano il 29 e 30 Novembre 2015.

Il Comitato innanzitutto riconferma la propria posizione relativa alla necessità per la nostra montagna di andare verso un unico grande Comune, strada maestra per dare più forza politica ed istituzionale alle esigenze del territorio e delle popolazioni montane, al di là degli incentivi economici statali e regionali. Un’ipotesi per la quale il Comitato continuerà a battersi nella convinzione che questa soluzione potrebbe costruire un futuro più importante soprattutto per le giovani generazioni.

In merito al risultato del referendum, il Comitato sottolinea il fatto che una partecipazione degli elettori complessivamente al di sopra del 50% rappresenta un risultato importante e segno di un forte interesse dei cittadini, nonostante una campagna di informazione non adeguata e più dettata dalle motivazioni politiche e dalle esigenze finanziarie comunali che non dalla messa in campo di un progetto strategico complessivo per il futuro. Non a caso il risultato è stato condizionato più dalle paure e dai problemi contingenti che non da una visione strategica per dare risposte al territorio ed ai cittadini.

Del resto il Comitato vuole anche sottolineare la scelta sbagliata fatta dal Consiglio Regionale, e contenuta nella legge, di incentivare anche le fusioni tra piccolissimi Comuni che seppure fusi non raggiungono neppure la soglia minima di 3.000 abitanti, necessaria per non essere obbligati a conferire i servizi ad una Unione di Comuni.

Ma al di là di tutto questo il popolo sovrano è stato chiamato a pronunciarsi e la volontà degli elettori va rispettata. Una volontà che non può però essere considerata come semplice sommatoria generale dei votanti complessivi dei due Comuni; perché se così fosse si tratterebbe di una annessione e non di una fusione. Cutigliano ha approvato a grande maggioranza la scelta di fusione, ma Abetone ha detto chiaramente no.

Ora spetta al Consiglio Regionale decidere, ma una scelta forzata e non rispettosa del voto degli elettori di un Comune rispetto all’altro (solo perché inferiori di numero) farebbe cadere un’ombra pesante sui futuri referendum, determinando di fatto l’inutilità del voto degli elettori dei Comuni più piccoli, lasciando la scelta solo ai grandi Comuni. Il Comitato è favorevole alle fusioni, se condivise dai cittadini, e non alle annessioni per logiche di altro genere.

Comune Unico Montagna Pistoiese

One thought on “montagna & referendum. RISPETTARE IL VOTO DEGLI ELETTORI”

  1. mi sembra che anche il comitato per la fusione a quattro pensa molto ai finanziamenti vedi: appennino-fuso-la-montagna-pistoiese-perde-15-milioni-di-e/ come consigliere dell’unione dei comuni a cui credo, e che più volte ho scritto che non vogliono farla funzionare visto il risultato di Abetone ci impegneremo anche per avere lo stesso risultato per ottenere la non fusione di Pitiglio e San Marcello.

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