
PISTOIA. Come al solito, i “paladini della legalità” (il caso De Luca in Campania ne è un esempio) sono i primi a violare la legge (la numero 212/1956, art. 8 comma 3, in questo caso) quando si tratta dei propri interessi. Elettorali, in questo caso.
A tal proposito, stufi di questo andazzo, ci siamo rivolti direttamente a chi di dovere. Questa è la mail che abbiamo inviato a Polizia Municipale e Prefetto con circostanziata denuncia del fatto.
Ai cittadini il compito di stabilire se questi debbano essere i propri futuri governanti in Regione o no.
______________
Al Comandante della Polizia Municipale di Pistoia Dott.ssa Annalisa Giunti
Al Prefetto della Provincia di Pistoia, Dott. Angelo Ciuni
Buonasera,
Vi scrivo in qualità di delegato della lista Movimento 5 Stelle per segnalare l’ennesimo abuso da parte di alcuni partiti riguardante le norme sulla propaganda elettorale.
La legge, citata dalla circolare emanata dalla Prefettura di Pistoia che immagino conoscerete ma che vi allego per completezza, recita tra l’altro: «I manifesti di propaganda elettorale possono essere affissi solo all’interno delle sedi dei partiti e dei comitati […] l’illecito, dunque non ricorre quando il manifesto, posto ad almeno 50 cm dalla vetrina, sia visibile al passante, che si fermi dinanzi ad un locale che, per essere fornito di vetrine, consenta anche la visione dall’interno. Per esemplificare: costituisce illecito il manifesto affisso sulla vetrina verso l’esterno; di contro, non costituisce illecito il manifesto affisso all’interno del locale e visibile all’esterno attraverso la vetrina».
Detto questo segnalo:
- – comitato elettorale Baldi in via degli Orafi a Pistoia e in via Marruota a Montecatini: manifesto gigante affisso in vetrina da ormai un mese, impossibile non notarlo
- – comitato elettorale Fratoni in C.so Gramsci
- – comitato elettorale Niccolai in via Buozzi
Per non parlare degli striscioni appesi ai balconi e i manifesti abusivi affissi un po’ ovunque…
A questo punto mi chiedo:
- – chi vigila sul rispetto delle leggi durante la campagna elettorale?
- – perché ad ogni tornata elettorale si permette che queste infrazioni rimangano impunite? Poiché si tratta di comitati elettorali posti in zone frequentate (addirittura nel centro storico), mi rimane difficile pensare che nessuna forza dell’ordine si sia accorta di tali negligenze, visto che ci sono pattuglie di Carabinieri e vigili urbani che presidiano quelle zone.
A tal proposito si chiede:
- – che venga fatto un giro di perlustrazione in tutta la Provincia dalle forze dell’ordine competenti per accertare eventuali altre infrazioni non segnalate
- – che vengano rimossi immediatamente, anche in vista del silenzio elettorale di sabato e domenica, tutti i manifesti sopra citati, oltre ad altri rinvenuti dalle forze competenti
- – che vengano applicate le sanzioni, se previste dalla legge
- – che ci si impegni, come già ribadito nella circolare sopracitata, ad intensificare la vigilanza per evitare che questi fenomeni si ripetano nelle occasioni a venire.
Certa della Vostra comprensione e professionalità, attendo un cortese riscontro da parte Vostra e non mancherò di verificare l’esito di questa mia comunicazione.
Distinti saluti,
Paola Di Maina
Movimento 5 Stelle Pistoia
























