La consigliera provinciale della Lega Diletta Bresci interviene sulla riduzione del numero di posti letto all’ex creaf

PRATO. Continuano le inversioni di rotta da parte della regione sull’emergenza sanitaria a Prato — afferma la consigliera provinciale Lega Diletta Bresci —.
Il presidente Giani, dopo la sua visita a Prato di qualche giorno fa, aveva annunciato che all’ex Creaf sarebbero stati allestiti 500 nuovi posti letto per il covid, a distanza di pochi giorni, da 500 i posti sono sorprendentemente scesi a 350.
Tutto questo grazie a dei calcoli errati e a delle previsioni sbagliate, che vedono 150 posti letto volatilizzarsi nel nulla. In un periodo come questo — prosegue Bresci — non ritengo sia ammissibile una tale approssimazione e superficialità in merito a decisioni così delicate, che inficiano sulla salute e sulle tasche dei cittadini. Perché non dimentichiamo inoltre che questa operazione verrà costare 5 milioni di euro ai contribuenti toscani.
Non voglio tornare nel merito della questione, già emersa varie volte, sull’ex ospedale “Misericordia e Dolce”, sulla decisione presa da tempo di abbatterlo, e sulla sua maggiore capienza rispetto al Santo Stefano, ma quantomeno mi aspetto assieme ai miei concittadini pratesi e toscani — conclude Bresci — che le scelte ad oggi intraprese, conducano a delle soluzioni e non ad ulteriori problematiche.
[breschi – lega prato]


























