BIBBONA, PILLOLE DI GRILLO

Beppe Grillo a Bibbona
Beppe Grillo a Bibbona

MARINA DI BIBBONA. Beppe il malvisto, lo scomodo, lo scorretto, il maleducato, l’insopportabile (ma forse perché dice verità che rompono le uova ai borghesi renziani e al cattolicissimo Pd?) ha parlato in pillole con noi.

GOVERNO. Un delirio di onnipotenza. Renzi? È un ducetto che deve barcamenarsi per sopravvivere. La classe politica è chiaramente “fuori di testa” con un unico proponimento, quello di resistere negli incarichi per mantenere i propri privilegi.

La cittadinanza è vista come un creditore che non potrà mai uccidersi, ma dovrà essere mantenuto al meglio, per spremerlo. Insomma una mucca da mungere a piccoli succhi di “tassazione”, portata diffusamente nel tessuto sociale dalla sanità alla scuola, passando per i servizi comunali.

Il livello della pressione fiscale è insostenibile e dunque si cambiano i fronti della tassazione, cambiando gli acronimi con il solo fine ultimo di avere distratto la “mucca” da mungere e continuare a mungerla.

Ridotte le erogazioni dallo Stato centrale verso i Comuni, i cittadini si sono trovati maggiori tasse nel proprio Comune, costretto all’aumento delle tariffe per mantenere il livello dei servizi.

Migranti
Migranti

IMMIGRATI. Demenziale stata la sottoscrizione del regolamento di Dublino da parte dei nostri politici e specificamente anche di esponenti della Lega Nord.

Il trattato – firmato per ben tre volte – impegna i sottoscrittori a permettere la permanenza degli immigrati nel primo dei Paesi nel quale giunge, sia che viaggi per mare o per terra.

L’Italia si trova naturalmente esposta – quale “ventre molle d’Europa” a ricevere i profughi, trattati dalle mafie africane come “merce da esportare” (a caro prezzo: ogni profugo paga anche 5.000 $ per il viaggio fatto in condizioni di pericolo estremo).

L’alloggio nei Cie di primo soccorso diventerà per loro una sorta di “prigione morbida” e, per molte associazioni e cooperative di assistenza, un escamotage per ungere le tasche dei propri funzionari/dipendenti: queste saranno poi pagate con rimborsi a tariffa piena (35 € al giorno). Magari occuperanno alloggi in alberghi, anche di proprietà di fedeli leghisti.

Quello degli immigrati è l’effetto di una scellerata politica di sfruttamento delle popolazioni africane: l’Europa non potrà che rimpiangere il non aver tenuto delle virtuose politiche di sostegno delle economie locali, sopraffatte e schiacciate da iniziative di sfruttamento dei mercati con beni di consumo e prodotti provenienti fuori dall’Africa…

Effetto Ttip
Effetto Ttip

TTIP. Una follia. L’acronimo sta per Transatlantic Trade and Investment Partnership, ovvero un accordo di libero scambio tra la Ue e gli Stati Uniti che molti definiscono come il trattato più importante della storia e, di fatto, lo sarà per le grandi multinazionali che verranno a dettare condizioni vessatorie e impopolari con esose politiche dei prezzi che saranno subìte dai cittadini ignari e soggiogati: il trattato prevede clausole adeguate per l’esercizio di ritorsioni contro il Governo in caso di vertenze o class action promesse per la tutela di interessi generali dei consumatori.

PROFESSIONI. Speranza. Ci saranno tante opportunità per i giovani se solo la politica permetterà di farle emergere, liberando le professioni emergenti da gabelle e costrizioni imposte dalla vecchia politica: non si può pensare di fermare le “pale eoliche” per mantenere il livello di rimuneratività delle obsolete e inquinanti centrali a carbone in modo consapevolmente antieconomico e antiecologico.

Inceneritori, inquinamento, salute
Inceneritori, inquinamento, salute

Questa logica impedisce il progresso di nuove professioni vocate alla filosofia del green, nel quale avrebbero ottima applicazione i chimici, gli ingegneri e gli informatici.

INCENERITORI. Scellerata, solo così potrà definirsi, la politica del Governo che prevede la costruzione di una dozzina di inceneritori che sono peraltro aborriti dagli stessi amministratori del Pd.

Una chiara dimostrazione della incongruenza tra l’indirizzo di una politica generale (che è peraltro smentita dalle recenti direttive europee) e le effettive esigenze di tutela della salute delle cittadinanze esposte a diossine e polveri fini…

Vedi: Patrizia Gentilini on line che richiama le criticità e le incongruenze delle scelte del Governo.

Lascia un commento