beautiful country. REGIONE & PD LIQUIDANO LE GAV

Guardie ambientali volontarie di Carrara
Guardie ambientali volontarie di Carrara

FIRENZE. La Regione Toscana interrompe l’attività delle Guardie Ambientali Volontarie (Gav).

Nell’ultimo incontro tra i rappresentanti delle Gav e la dirigente del settore ambiente Gilda Ruberti, che doveva servire a trovare una soluzione capace di far ripartire l’attività delle Gav, sospesa dai volontari dopo il blocco dei finanziamenti alle Province e il cambiamento della normativa, la trattativa si è rotta quando la rappresentante della Regione è uscita con un poco diplomatico “Non ho tempo da perdere con le Gav, io”, bocciando in questa maniera tutte le proposte che le Guardie Ambientali avevano sollecitato per poter riprendere il servizio.

Dopo 18 anni, la vigilanza ambientale volontaria finisce così per volontà del presidente Rossi e dell’assessore all’ambiente Fratoni che demandando a “ipotetiche convenzioni con altri enti locali” e tagliando i finanziamenti regionali alle Province e agli Enti Parco, hanno provocato il blocco per protesta dell’attività delle Guardie Ambientali incapacitate in questa situazione a proseguire la loro attività.

Tutto questo si trasformerà in un grosso regalo a inquinatori, bracconieri e trasportatori illegali di rifiuti.

Il Granduca Enrico Rossi-Asburgo-Lorena-Pd von Whotsapp
Il Granduca Enrico Rossi-Asburgo-Lorena-Pd von Whotsapp

I cittadini toscani sappiano perciò che con questa scelta la Giunta Regionale guidata dal Partito Democratico si assume tutte le responsabilità di eliminare nei fatti la vigilanza volontaria dell’ambiente esercitata gratuitamente per 18 anni da oltre 500 Gav in tutta la Toscana e di lasciare via libera a piromani, bracconieri e inquinatori bloccando altresì il controllo della proliferazione degli ungulati e il soccorso agli animali in difficoltà e agli animali di affezione.

Una scelta scellerata che non trova giustificazione né nei tagli di bilancio né nel cambio della normativa che come era stato promesso, avrebbe dovuto rafforzare i compiti delle Gav nella loro quotidiana azione di tutela dell’ambiente.

[coordinamento regionale gav]

One thought on “beautiful country. REGIONE & PD LIQUIDANO LE GAV”

  1. Intanto, sacrosanto il commento del coordinamento regionale GAV! Poi, premesso che spero di saperne di più su questa cosa e che mi impegnerò anche personalmente in tal senso, due cose le dico subito.
    1) Fermo restando che in Regione, quando si vuole fare una cosa, la si fa senza tanto guardare alle forme, noto che la dott.ssa Gilda Ruberti dirige il Settore ” Valorizzazione fascia costiera e dell’ambiente marino”, della Direzione “Politiche ambientali, energia e cambiamenti climatici” ed è laureata in Ingegneria Civile Edile; il ché non mi sembra molto attinente con la materia ambientale; oltre al fatto che, alla medesima dott.ssa Ruberti è stato affidato il compito di “liquidare”, in realtà, tutte le GAV, anche quelle che con l’ambiente marino e la fascia costiera non c’entrano niente.
    2) Guardando i link inseriti nell’articolo e ricorrendo anche alla mia memoria, ho notato che la persona di riferimento delle GAV è o era il dott. Franco De Nardo, mio stimatissimo e peraltro simpaticissimo ex collega di Regione (indipendentemente dal fatto che eravamo impegnati in settori assai diversi). E Franco De Nardo, che è un signore, non avrebbe mai pronunciato frasi del tipo ” Non ho tempo da perdere con le GAV”. E’ quindi possibile che, essendo “troppo” signore ed educato, sia stato estromesso d’ufficio dalla trattativa con le GAV per dare spazio a qualcuno meno sensibile e più sbrigativo.
    Per il resto, vorrei sperare che ci siano formazioni consiliari che prendano veramente di petto la cosa e ci facciano una bella battaglia politica.
    Perché, per avere un minimo di tutela territoriale, di GAV ce ne sarebbero volute il doppio: altro che eliminarle! Ed ai problemi riportati nel comunicato, di mio, ci aggiungo tutti gli sciagurati che percorrono i boschi in moto, da anni, senza che ci sia modo di dissuaderli davvero e definitivamente. Ed anche un profano, se in buona fede, si rende facilmente conto dei danni che fanno ai sentieri, specialmente con terreno umido.
    Piero Giovannelli

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