
AGLIANA. Il Movimento Cinque Stelle di Agliana risponde al comunicato della segreteria comunale del Pd:
La solita arroganza del Pd che ci lascia esterrefatti! Basta poco per giudicare i fatti: il Pd propone una mozione per la “Lotta al gioco d’azzardo”. Chiunque legga tale mozione, dopo essersi sorbito una pagina e mezzo di fumo negli occhi, si renderà conto che la lotta alla ludopatia del Pd si traduce in: “Aiutiamo chi cade vittima del gioco d’azzardo e facciamo informazione per la prevenzione”. Il M5S come sempre preferisce fatti concreti alle sole parole!
In ragione di questo ci siamo domandati :
Perchè aiutare le persone solo dopo che sono divenute vittime del gioco d’azzardo ???
Abbiamo così deciso di dare il nostro responsabile contributo valorizzando la finta mozione del Pd: abbiamo chiesto, per mezzo di un emendamento, di aiutare le persone a stare lontano dal gioco d’azzardo!
Con questo emendamento o variazione della mozione, chiedevamo che venisse “Vietata l’installazione di slot machines vlt e di dispositivi simili, sul territorio del comune di Agliana”
Ricordiamo a tutti che il gioco d’azzardo è causa di una patologia/malattia definita “Ludopatia”.
In molti casi tale malattia è la causa della rovina economica e sociale di chi gioca, rovina che poi coinvolge anche l’inconsapevole famiglia di tale malato .
Qualcuno del nostro gruppo ha vissuto personalmente l’orribile esperienza di conoscenti che hanno scelto il suicidio dopo aver messo in condizioni di disperazione economica la propria famiglia. Noi vogliamo, anzi pretendiamo, di non essere al fianco di un amministrazione che decida di aiutare le persone solo quando queste saranno delle vittime in difficoltà, ma vogliamo limitare il problema alla fonte, non permettendo il gioco d’azzardo sul nostro territorio.
Il Pd ci accusa di essere repressivi…
Non ci stupiremmo se in un futuro dichiarassero repressive anche le forze dell’ordine che lottano contro lo spaccio di stupefacenti, in quanto seguendo le indicazioni della mozione del Pd, anche i tossicodipendenti potrebbero essere informati prima di cadere vittima delle droghe oppure curati dopo esserne divenuti schiavi … Invece come è noto, per fortuna, lo spaccio di stupefacenti si combatte!
Come diceva qualcuno di famoso “ la domanda sorge spontanea” :
Non sarà mica che questa amministrazione non voglia fare una vera lotta alla ludopatia per il fatto che lo stato dal gioco d’azzardo incassa considerevoli profitti e che più gente gioca, rovinandosi, più lo stato incassa ? Del resto, a chi può interessare se una famiglia va in rovina o se a causa di questo qualcuno si suicidi ? l’importante è che lo stato si metta in tasta quelle maledette e sporche due lire in più, che adesso sono tristemente 0, 01 centesimi di euro.

Il Pd, dopo aver bocciano la nostra proposta, ci accusa di non aver approvato una loro ulteriore variazione della mozione, partorita da una ridicola quanto inutile riunione del gruppo di maggioranza di circa 15 minuti, con la quale aggiungeva alla proposta iniziale una semplice limitazione degli orari di apertura delle sale da gioco e delle distanze di queste, in quel momento non ben definite, da luoghi di ritrovo scuole ed associazioni. Al nostro rifiuto di questo ulteriore palliativo, la capogruppo del pd si è dilettata in un isterico e spazientito tentativo di “richiamo all’ordine”, accusandoci di aver fatto perdere fin troppo tempo all’intero consiglio comunale e che la loro “finta proposta ed ..aggiuntine varie” fossero la risposta più esaustiva al contrasto del gioco d’azzardo. Inoltre sempre la stessa maggioranza ci accusa del fatto che la nostra proposta avrebbe violato la legge nazionale che regolamenta il gioco d’azzardo, ed udite udite, di voler limitare la libertà personale che ognuno ha di “rovinarsi” giocando a queste macchine infernali.
Non capiamo perché un comune non abbia la possibilità di imporre sul suo territorio, regolamenti restrittivi, atti ad aiutare le persone a non cadere vittima di una patologia come la ludopatia.
Tra l’altro, l’applicazione della regola da noi proposta non limiterebbe nessuno nella sua libertà di poter giocare, in quanto a chi ne avesse l’intenzione, basterebbe recarsi nel comune più vicino, per dar sfogo ai sui istinti autolesionisti. Con il divieto da noi proposto però, non renderemmo il nostro comune complice di questa insana e distruttiva pratica.
Sarebbe interessante sapere perché restrizioni al regolamento edilizio od urbanistico (ed i nostri regolamenti comunali hanno profonde differenze e restrizioni rispetto alle leggi nazionali) siano legali ed una restrizione come quella da noi proposta, atta a difendere la salute delle persone (salute di cui il sindaco è il primo responsabile) sarebbe considerata illegale.
Il Pd aglianese oltre che arrogante è evidentemente anche ignorante, in quanto una legge regionale (Legge Regionale 23 dicembre 2014, n. 85 e Legge Regionale 57/2013) prevede già che non si possano installare slot machine o vlt ad una distanza inferiore di 500 metri da scuole, punti di incontro giovanili, associazioni ecc.; con questo vogliamo sottolineare che la maggioranza e sindaco hanno tentato di nuovo di far bella figura senza voler far fatica ed assumersi delle responsabilità, al solito gettando fumo negli occhi di consiglieri, assessori, cittadini. Inoltre, visto che l’unica cosa “coraggiosa” proposta dal Pd sarebbe la limitazione degli orari di apertura, vorremmo capire se secondo questo partito, chi è vittima della patologia legata al gioco d’azzardo, lo sia solo ad orari precisi ???
Ma cosa potremmo aspettarci da un partito (il Pd) che:
- permette che le persone del proprio territorio siano vittima dell’inquinamento di un inceneritore che brucia immondizia da 35 anni e per di più brucia prevalentemente immondizia di altri 73 comuni
- permette anzi giustifica il fatto che nel nostro comune l’acquedotto sia composto per il 26% di tubature in cemento amianto
- permette, questo a livello nazionale, che una multa di 98 miliardi di euro ai gestori delle slot machine venga ridotta a 0, 5 miliardi di euro
- permette, in barba a tutte le indicazioni di uno o più tribunali, che a ricoprire il posto di comandante della polizia comunale di Agliana non sia chi ha vinto il concorso, il sig. Goduto, ma chi è arrivato secondo, il sig. Nesti.
Gruppo Consigliare MoVimento 5 Stelle Agliana





















![ridicoli. [EU]GENIO GIANI VUOLE MANTENERE L’INCENERITORE: MA NON ERA UNA “MACCHINA VECCHIA, LETALE E DA CAMBIARE”? ridicoli. [EU]GENIO GIANI VUOLE MANTENERE L’INCENERITORE: MA NON ERA UNA “MACCHINA VECCHIA, LETALE E DA CAMBIARE”?](https://www.linealibera.online/wp-content/uploads/2026/09/giani-230x184.jpg)






Superficialità, fumo negli occhi, proclami, propaganda agli occhi della cittadinanza, … non risposte, silenzio, sono concetti ben incardinati nella politica di questo piccolo paese della piana, che tutto fa, fuor che prendere scelte concrete e conseguenti azioni mirate ad “eliminare” concretamente i problemi …., oltre che NON volere un dialogo concreto nelle opportune sedi istituzionali con tutta la cittadinanza, ed imponendo la propria volontà su scelte intraprese benché … alquanto discutibili. Questa è la politica di un piccolo paese di periferia …. che rispecchia in pieno la politica nazionale ….