
ROMA. L’On. Bini scrive:
Nei giorni scorsi ho sottoscritto una risoluzione che chiede al governo di intervenire, sostenendo le aziende toscane colpite dalla crisi dell’olio di quest’anno.
L’olio d’oliva di qualità è una delle eccellenze agroalimentari della Toscana: una coltura presente uniformemente su tutto il territorio regionale e che rappresenta un fondamentale volano economico, produttivo ed occupazionale. In Toscana si raccolgono mediamente 1,24 mila quintali di olive, con una produzione di extravergine pari a 171 mila quintali, di cui oltre la metà destinati ai mercati esteri.
L’intero settore olivicolo della Toscana è stato gravemente colpito, nel corso del 2014, da gravi problemi che hanno causato una perdita complessiva di prodotto stimata, dalle associazioni di categoria e dagli operatori del settore, non inferiore al 50% rispetto alla produzione dello scorso anno, con punte del 70% in alcune zone.
Per queste ragioni, con la risoluzione presentata abbiamo chiesto al governo di valutare la possibilità di utilizzare le norme attualmente vigenti, a sostegno del reddito agricolo e della produttività delle aziende colpite dalla crisi dell’olio, con relative possibilità di contributi ed agevolazioni per le imprese interessate.
Caterina Bini





















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