INCENERITORE DI MONTALE, IL PD DI AGLIANA IN PIAZZA: “NO ALL’AMPLIAMENTO, SERVE UN FUTURO SENZA COMBUSTIONE”


Il partito aderisce alla manifestazione del 7 novembre e rilancia la strategia dei rifiuti zero: “Il territorio ha già dato. Puntare sulla raccolta differenziata e su alternative sostenibili per le nuove generazioni”


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AGLIANA. Il Partito Democratico di Agliana aderisce alla manifestazione in programma il prossimo 7 novembre a Montale per ribadire la propria contrarietà all’ampliamento dell’impianto di incenerimento e sostenere la necessità di sviluppare modelli alternativi di gestione dei rifiuti, fondati sull’incremento della raccolta differenziata e sulla progressiva riduzione del ricorso alla combustione.

Secondo il Pd aglianese, la posizione del partito su questo tema affonda le radici in un percorso politico avviato da anni e che ha avuto uno dei suoi passaggi fondamentali nel 2012 con l’introduzione della raccolta porta a porta sul territorio comunale. Una strategia che, nelle intenzioni dei democratici, avrebbe dovuto accompagnare il graduale superamento dell’impianto entro il 2023, mantenendone nel frattempo la proprietà pubblica nelle mani dei tre Comuni interessati.

Una linea che il Pd sostiene di aver confermato anche nei programmi elettorali del 2019 e del 2024, nella convinzione che il territorio della Piana abbia già sopportato un peso significativo nella gestione dei rifiuti e che oggi sia necessario orientarsi verso la riconversione o la chiusura dell’impianto.

I democratici spiegano di voler partecipare alla manifestazione al fianco della comunità locale, impegnata in una mobilitazione che guarda al futuro e all’obiettivo dei “rifiuti zero”. Una battaglia che, sottolineano, è stata portata avanti nel tempo sia nelle sedi istituzionali sia all’interno degli organismi di partito.

Da qui l’appello rivolto alla cittadinanza affinché partecipi numerosa all’iniziativa del 7 novembre. Per il Pd di Agliana, infatti, costruire un modello più sostenibile di gestione dei rifiuti rappresenta una priorità ambientale e sociale, indispensabile per consegnare alle nuove generazioni un territorio più sano e un futuro diverso da quello segnato dalla dipendenza dagli impianti di combustione.