Il capogruppo Antonio Matteo Meoni denuncia lo “stravolgimento” di un ordine del giorno del centrodestra da parte della maggioranza. Annunciato lo stop alla presentazione di mozioni e ordini del giorno fino a una revisione delle regole consiliari
MONTEMURLO. [a.b.] «Ieri sera, durante il Consiglio comunale, abbiamo illustrato il nostro ordine del giorno (sugli episodi di violenza avvenuto nella manifestazione del 17 e 18 ottobre a Milano, ndr), presentato dalle forze di centrodestra.
La maggioranza di sinistra ha poi presentato un emendamento lunghissimo che, di fatto, ha stravolto completamente il contenuto dell’atto originario. A quel punto, in qualità di proponenti, abbiamo dichiarato la nostra volontà di respingere l’emendamento, perché non ne condividevamo né il contenuto né le modifiche apportate alla nostra proposta. La risposta della maggioranza è stata: A Montemurlo funziona così, il regolamento è questo».. All’indomani del consiglio comunale interviene il capogruppo di Fratelli d’Italia Antonio Matteo Meoni, che punta il dito contro il regolamento consiliare e il comportamento adottato dalla maggioranza durante la discussione.
Secondo Meoni, la polemica nasce da un emendamento presentato dalla maggioranza di centrosinistra a un atto proposto dall’opposizione. Un intervento che, a giudizio del capogruppo di Fratelli d’Italia, avrebbe modificato radicalmente il contenuto originario del documento, rendendolo non più riconoscibile rispetto alla proposta iniziale.
“Ci siamo trovati di fronte a un testo completamente diverso da quello che avevamo presentato”, sostiene Meoni, contestando un meccanismo regolamentare che consentirebbe alla maggioranza di modificare un atto della minoranza e approvarlo successivamente grazie ai propri numeri in aula.
Da qui la critica politica e istituzionale. Per il consigliere di opposizione, una simile procedura rischierebbe di svuotare di significato il ruolo delle minoranze e di ridurre l’efficacia degli strumenti di indirizzo politico a disposizione dei gruppi consiliari non appartenenti alla maggioranza.
Nel mirino finisce anche quella che Meoni definisce una scarsa iniziativa politica della maggioranza. Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, negli ultimi mesi il centrosinistra avrebbe presentato poche mozioni o ordini del giorno propri, limitandosi frequentemente a intervenire sui documenti proposti dall’opposizione.
Per questo il capogruppo annuncia una presa di posizione netta: non presenterà ulteriori mozioni o ordini del giorno fino a quando non sarà affrontata la questione regolamentare. Contestualmente, Meoni fa sapere di voler portare il tema all’attenzione di altri livelli istituzionali, chiedendo un confronto sulla tutela delle prerogative delle minoranze nei consigli comunali.
La vicenda apre dunque un nuovo fronte nel confronto politico montemurlese, con al centro il delicato equilibrio tra il principio di maggioranza, che governa l’attività dell’assemblea elettiva, e il diritto delle opposizioni di vedere rappresentate e discusse le proprie proposte senza che, a loro giudizio, ne venga alterato il significato originario.
Uno scontro che, dopo il confronto in aula, si sposta ora sul terreno del dibattito pubblico e che potrebbe riaccendere la discussione sulle regole di funzionamento del Consiglio comunale di Montemurlo.



























