IL MODELLO QUARRATA PER LA DIGITALIZZAZIONE DEGLI ARCHIVI COMUNALI

Dal Cartaceo al Fascicolo Digitale: oltre 70 mila pratiche digitalizzate consultabili e disponibili. Accesso più rapido, riduzione dei tempi di attesa, maggiore conservazione del patrimonio. Vantaggi immediati e diretti per cittadini e professionisti

QUARRATA. Accesso più rapido alle pratiche, maggiore efficienza nelle attività istruttorie, riduzione dei tempi di ricerca documentale, migliore conservazione del patrimonio archivistico e possibilità di consultare informazioni strutturate e georeferenziate.
Si è tenuto stamattina nella Limonaia di Villa La Magia il convegno “Il Modello Quarrata per la Digitalizzazione degli Archivi Comunali: dal cartaceo al fascicolo digitale” organizzato dal Comune di Quarrata con il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Pistoia, Anci Toscana e con la collaborazione tecnica di SGC Consulting e Mediatica Doc.
L’appuntamento accende i riflettori su un percorso di profonda innovazione che ha visto il Comune di Quarrata trasformare una criticità emergenziale come l’alluvione del 2023 in un’opportunità di modernizzazione e semplificazione amministrativa.
L’evento ha visto la partecipazione dei massimi vertici istituzionali regionali e locali, tra cui il Sindaco di Quarrata Gabriele Romiti, il Presidente di Regione Toscana Eugenio Giani, il Presidente della Provincia di Pistoia Luca Marmo e Riccardo Trallori in rappresentanza di ANCI Toscana.
Fondamentali per illustrare il progetto e analizzare nello specifico il “modello Quarrata”, metodologia di eccellenza a livello nazionale, sono stati i contributi dei relatori tecnici: l’architetto Alessandro Bertaccini, dirigente del Settore Opere Pubbliche, Ambiente e Patrimonio del Comune di Scandicci, l’architetto Nicola Serini, dirigente Area Valorizzazione e Sviluppo del Territorio del Comune di Quarrata, le dottoresse Maria Francesca Stamuli e Irene Mauro della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Toscana, il dottor Stefano Di Zenzo, Direttore Generale di Mediatica Doc.
Al centro dell’iniziativa vi è la condivisione del piano strategico approvato con delibera di giunta nell’aprile 2024, nato per rispondere sia ai danni provocati dall’alluvione del novembre 2023 all’archivio cartaceo comunale, sia per rispondere in modo organico all’esigenza di preservare e rendere pienamente accessibile un vastissimo patrimonio documentale composto da pratiche edilizie, urbanistiche, commerciali e SUAP conservate in formato cartaceo.
Il quadro economico complessivo del progetto ammonta a circa 1,6 milioni di Euro, finanziato interamente da fondi comunali e per 40 mila Euro da Regione Toscana attraverso il progetto “Cartabyte”.
Nel quadro del percorso di trasformazione digitale dell’Ente, l’intervento operativo è stato affidato tramite gara pubblica a Mediatica Doc che ha curato la digitalizzazione, la meta-datazione, la geo referenziazione e la custodia di un patrimonio documentale che coinvolge complessivamente più di 1 chilometro lineare di documentazione, 71.500 pratiche, di cui oltre 58.900 da digitalizzare e più di 12.500 pratiche native digitali da integrare e completare attraverso attività di meta-datazione.
Elemento distintivo del progetto è la certificazione del processo di digitalizzazione, conforme al Codice dell’Amministrazione Digitale e alle disposizioni nazionali sulla dematerializzazione, che garantisce la corrispondenza tra documento originale e copia digitale, assicurando affidabilità, integrità e piena fruibilità delle informazioni nel tempo.
I benefici per il Comune, i professionisti e i cittadini sono significativi: accesso più rapido alle pratiche, maggiore efficienza nelle attività istruttorie, riduzione dei tempi di ricerca documentale, migliore conservazione del patrimonio archivistico e possibilità di consultare informazioni strutturate e geo referenziate.
“Il Comune di Quarrata dimostra oggi come la Pubblica Amministrazione possa reagire alle avversità non solo riparando i danni, ma anticipando il futuro. Il nostro archivio tecnico non è più un deposito di carta vulnerabile, ma un “Archivio Vivo”, interconnesso e digitale, che garantisce trasparenza, rapidità nelle risposte e piena sicurezza – dichiara il Sindaco di Quarrata Gabriele Romiti – Grazie a questo intervento Quarrata compie un passo decisivo verso una gestione completamente digitale del patrimonio documental]e, migliorando la qualità dei servizi, la trasparenza amministrativa, e offrendo uno strumento più semplice e accessibile a cittadini e professionisti”.

[comune di quarrata]