Tragedia sfiorata nella zona nord di Pistoia, davanti alla Conad di viale Adua. Il ragazzo è sprofondato dopo il cedimento improvviso di un tombino. Scattano le polemiche sulla manutenzione e sulla sicurezza delle infrastrutture cittadine

PISTOIA. [a.b.] Momenti di forte apprensione nel pomeriggio di oggi in viale Adua, dove un giovane ha rischiato conseguenze gravissime dopo il cedimento improvviso di un tombino d’ispezione lungo la strada.
Secondo le testimonianze raccolte, il ragazzo stava camminando quando la copertura ha improvvisamente ceduto sotto il suo peso, facendolo precipitare all’interno dell’apertura. Provvidenziale l’intervento immediato di alcune persone presenti, che hanno prestato i primi soccorsi evitando conseguenze potenzialmente molto più gravi.
Sul posto sono intervenuti rapidamente i mezzi del 118 e i Vigili del Fuoco, che hanno contribuito alle operazioni di recupero e messa in sicurezza dell’area.
L’episodio è avvenuto nella parte nord di viale Adua, nel tratto prospiciente il supermercato Conad. Una vicenda che ha suscitato forte preoccupazione tra i residenti e rilanciato il dibattito sulle condizioni della manutenzione urbana e sul monitoraggio delle infrastrutture pubbliche. Sui social non sono mancati commenti duri e polemici. Alcuni cittadini hanno parlato di una situazione “inaccettabile” per una città moderna, chiedendo verifiche immediate sullo stato dei tombini e delle altre infrastrutture stradali. C’è chi ricorda episodi analoghi avvenuti in passato, sostenendo che il problema non rappresenterebbe un caso isolato. Molte delle domande rivolte all’amministrazione comunale riguardano proprio i controlli preventivi e la manutenzione ordinaria. Tra le richieste più frequenti vi sono accertamenti sulle responsabilità della gestione e sullo stato di conservazione delle strutture presenti lungo le principali arterie cittadine.
Al momento non risultano comunicazioni ufficiali da parte del Comune in merito alle cause del cedimento. Saranno gli eventuali accertamenti tecnici a chiarire se si sia trattato di un deterioramento strutturale, di un problema legato alla manutenzione o di altre criticità. Quel che appare certo è che, per una coincidenza fortunata e grazie al pronto intervento di chi era presente, l’episodio non si è trasformato in una tragedia. Un fatto che riaccende l’attenzione sulla sicurezza degli spazi pubblici e sulla necessità di controlli costanti per prevenire situazioni analoghe. La segnalazione dell’accaduto è stata diffusa sui social da alcuni cittadini, tra cui Francesco Lauria, che ha richiamato l’attenzione sull’episodio e sulle condizioni della manutenzione urbana.


























