
PISTOIA. È bastato un boccone di pane per far soffocare l’anziano di 79 anni ospite della Rsa de Le Lame di Agliana. Un boccone fatale che in pochi secondi si è portato via la vita dell’uomo.
il pm titolare dell’inchiesta, Claudio Curreli, ha iscritto nel registro degli indagati l’assistente della residenza sanitaria che quel giorno era incaricata di seguire la somministrazione del cibo alla vittima. Un atto dovuto per concedere alla donna (l’ipotesi di reato è quella di omicidio colposo) la possibilità di nominare un legale, cioè l’avvocato Pamela Bonaiuti del Foro di Prato.
Ieri mattina, 29 giugno, il Tribunale di Pistoia ha nominato il dottor Alberto Albertacci come consulente tecnico del pubblico ministero, mentre per consulente tecnico di parte è stato nominato il dottor Giuliano Piliero. Ieri si è svolta anche l’autopsia sul corpo della vittima: sembrerebbe infatti che l’uomo fosse sottoposto ad una dieta particolare fatta solo di cibi liquidi o minuziosamente spezzettati. Bisognerà dunque accertare se l’intervento repentino dell’infermiera avrebbe potuto salvare o meno la vita del 79enne.
[Alessandra Tuci]

























