pistoia-lo spazio. ARCA PUCCINI 2016, ANDREA BRUNO CON “CINEMA ZENIT”

La personale di Andrea Bruno a "Lo Spazio di via dell'Ospizio"
Personale di Andrea Bruno a Lo Spazio di via dell’Ospizio

PISTOIA. Arca Puccini 2016 dedica una personale ad Andrea Bruno in occasione dell’uscita del suo nuovo libro, Cinema Zenit 3 (Canicola), ultimo della serie dei tre albi in grande formato, ciascuno legato ad un’esposizione.

Dopo le mostre al Centre d’Art Contemporain di Ginevra e allo Spazio 32 di La Spezia, Lo Spazio di via dell’ospizio ospiterà le opere originali trasversali ai tre volumi raccolte nella mostra Cinema Zenit, aperta dal 22 ottobre fino al 20 novembre.

L’esposizione è a cura di Canicola in collaborazione con l’Associazione Culturale The Year Punk Broke e degli Istituti Raggruppati di Pistoia, promotori di un progetto più ampio che coinvolge Andrea Bruno sia in un incontro rivolto al pubblico che in una residenza d’artista per la realizzazione di un murale all’interno di Casa in Piazzetta a Pistoia, importante luogo di aggregazione giovanile.

Il suo live painting sarà soprattutto un’occasione di arta partecipativa in cui i ragazzi e le ragazze che frequentano lo spazio potranno fruire della performance a loro dedicata e assistere in diretta alla creazione di un’opera permanente.

Andrea Bruno è uno degli autori più interessanti del panorama internazionale, che filtra la lezione di grandi maestri della scuola argentina e italiana come Alberto Breccia, Josè Munoz, Sergio Toppi, Hugo Pratt, per poi sperimentare modalità narrative che restituiscono una esperienza unica di lettura e visione.

Andrea Bruno predilige un racconto in cui il non detto, lo straniamento dei personaggi, le ambientazioni oniriche, diventano costanti di una ricerca sul linguaggio, sul segno, sulla narrazione. In vent’anni l’autore ha definito uno stile sempre più personale che ha abbandonato la linea e il pennino, per macchie nere di china e l’uso di un pennello con grumi secchi, o cartoni ondulati da usare come tamponi.

Questa tecnica asseconda una spinta impressionista-espressionista e restituisce figure, corpi, volti, che dal contrasto tra un nero profondo e un bianco puro, sembrano fuoriuscire dalla carta come una fatamorgana. L’effetto complessivo di alcune immagini, e delle sequenze di tavole, è di una visione potente più che di una lettura, qualcosa di simile a quella dimensione fantasmatica che possono lasciare certe pellicole di Tarkovskij o Bela Tarr.

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Cinema Zenit di Andrea Bruno

Andrea Bellini, direttore del Centre d’Art Contemporain Genève, sottolinea “La speciale inchiostrazione di Bruno procede per molteplici stratificazioni, per accumuli e sottrazioni continue. Intere zone delle tavole possono essere completamente astratte, barriere coralline in bianco e nero dalle quali emergono sbigottiti – come incisi nella pece – degli antieroi contemporanei. Tuttavia Bruno non è, e non vuole essere, un pittore: il processo di nascita delle immagini, la grammatica del racconto, il segno stesso, nascono da una riflessione e da una ricerca tutta interna alla pratica e al linguaggio del fumetto”.

Cinema Zenit è un progetto sviluppato in progress che ha visto la realizzazione di tre pubblicazioni di grande formato e tre mostre in cui esporre via via lo sviluppo dell’intera narrazione e dei disegni che nascono lateralmente alla storia a fumetti.

Lo scenario di Cinema Zenit 3 mostra una sala cinematografica semi abbandonata, una città in fiamme, una notte perenne. Una straniera che avanza nel buio, e ormai non sa più se sta vivendo la sequenza di una pellicola mai proiettata o il delirio indotto dal “latte nero”.

Con la terza parte di Cinema Zenit arriva a conclusione il viaggio di Anna nella città senza nome, tra scene efferate, dolorose scoperte e incontri rivelatori.

L’opera esprime il tentativo di esplorare le potenzialità di una narrazione fortemente visiva e articolata, attraverso il consolidamento di un bianco e nero inteso come precondizione espressiva non negoziabile.

ANDREA BRUNO

Andrea Bruno (Catania, 1972) autore di fumetti ha pubblicato su numerose riviste e antologie internazionali. I suoi libri recenti sono Brodo di niente (Canicola, 2007), Sabato tregua (Canicola, 2009) e Come le strisce che lasciano gli aerei (Coconino, 2012, su testi di Vasco Brondi), pubblicati anche in Francia da Rackham editions, e il “Leporello” in serigrafia della serie Biblioteca onirica (Alessandro Berardinelli Editore, 2013).

Ha ricevuto numerosi premi ed esposto in personali a Bologna, Agrigento, Perugia, Lucerna, Stoccolma, San Pietroburgo, Buenos Aires, Parigi. Vive a Bologna. www.blackindianik.com.

CANICOLA

Canicola associazione culturale è nata a Bologna nel 2004. Attraverso un progetto editoriale di ricerca in ambito grafico e narrativo, esposizioni, workshop, presenza a festival, si occupa di fumetto contemporaneo e disegno.

La produzione si concentra su una rivista a progetto e libri di autori italiani a cui si affianca la traduzione di autori inediti in Italia. Canicola fa rete culturale con le altre realtà internazionali affini e ha ricevuto per la sua attività diversi premi e riconoscimenti nazionali e all’estero.

Info: Lo Spazio di via dell’Ospizio – www.lospaziodiviadellospizio.sitiwebs.com.

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