
PISTOIA. L’estate porta con sé un rinnovato interesse per i musei cittadini. Dal 1° giugno al 21 agosto, infatti, le affluenze al Museo Civico e centro di documentazione Giovanni Michelucci, Museo Marino Marini, Palazzo Fabroni e Museo della sanità pistoiese hanno registrato una crescita complessiva del 25 per cento rispetto all’anno precedente. Maggiore rispetto al passato, dunque, è l’attenzione che i turisti italiani e stranieri stanno rivolgendo alle opere d’arte custodite in quella che sarà la capitale italiana della cultura 2017.
Tra le collezioni di arte antica e quelle di opere ben più recenti, dal primo giugno a ieri (domenica 21 agosto) i visitatori sono stati 2.563. A suscitare maggiormente interesse è la prima istituzione museale cittadina, il Museo Civico, seguita dal Museo Marino Marini e quindi da Palazzo Fabroni, che nei mesi estivi sono rimaste aperte con l’orario consueto.
«Questi numeri confermano che le scelte intraprese dall’amministrazione comunale vanno nella giusta direzione – evidenzia l’assessore alla cultura, Elena Becheri -. L’obiettivo perseguito è quello di proporre un’offerta sempre più ampia e attenta alle esigenze di target diversi di visitatori. Si collocano, così, in questa direzione i percorsi pensati per i più piccoli, le visite guidate, le aperture nei giorni festivi, ma anche l’adesione all’iniziativa “Domenica al museo”, con gli ingressi gratuiti. Con grande impegno, questa è la direzione che vogliamo mantenere, arricchendola, anche per il 2017, quando saremo capitale italiana della cultura».
In questi mesi estivi, un picco di presenze è stato registrato nel fine settimana di Ferragosto (da giovedì 11 a lunedì 15 agosto), quando il numero dei visitatori è cresciuto del 170 per cento rispetto allo stesso periodo del 2015. I musei cittadini, aperti anche in occasione della Festa dell’Assunta e nei giorni appena precedenti, non hanno mancato l’occasione di fare bella mostra di sé a coloro che hanno deciso di trascorrere qualche giorno in città, dove anche molti altri luoghi di interesse, come le chiese, erano aperti al pubblico.
[balloni – comune di pistoia]



























