
RIO DE JANEIRO. Queste mie righe non riguardano Pistoia, ma da “vecchio” ex cittadino, ogni tanto vi scrivo, visto che ho tanti amici in Italia, vi scrivo dal Brasile, sì quel grande e bel Paese famoso per il calcio e il carnevale e, a detta di molti uomini, anche di quella cosa che immaginate.
Se in Italia si piange, qui non si ride, l’inflazione, la disoccupazione e la crisi politica hanno il centro dell’attenzione mondiale, a proposito di corruzione, qui come in Italia, da quanto mi risulta i corrotti non vogliono lasciare la poltrona, a iniziare dal presidente della Camera, che solo ieri è stato allontanato dalla presidenza, al presidente del Senato con 9 procedimenti in carico, non lasciano e poi a chi dovrebbero lasciare se l’80% dei deputati e senatori è inquisito?
Infine tutto il mondo è paese per cui la politica parla un linguaggio universale: sono inquisito o corrotto? Non mi dimetto! E vedo che anche nel mio Paese vige questa regola! Grazie!
[*] – Pistoiese residente in Brasile, ospite


























