
QUARRATA. A che punto è il progetto dell’incubatore di impresa Abitare l’arte? E, soprattutto, quali risultati positivi sta portando al comparto produttivo e all’occupazione a Quarrata?
A distanza di tre anni dalla sua apertura sarebbe interessante sapere dai nostri amministratori quante imprese tale struttura ha contribuito a fare aprire e quali servizi, sia materiali che immateriali, ha fornito nei loro processi di crescita.
Obiettivo del progetto “Abitare l’arte” alla sua nascita, se non sbagliamo, era appunto quello di sostenere l’innovazione dell’industria del mobile e di tutto il settore manufatturiero “per consolidare la presenza industriale nella struttura economica locale e per non disperdere un patrimonio di conoscenze, competenze ed imprenditorialità che costituisce una delle principali risorse di Quarrata”.
Da quello che sappiamo – come riporta il sito ad esso dedicato – sono cinque, al momento, le aziende “incubate” (Ciampoli e Marseglia, keepUp, Kit | Keep in Touch, Mod| Made of design e CaveLabs).
Operano nei settori design, comunicazione su piattaforme web, servizi tailor made, progettazione 3d offrendo agli interlocutori attività che vanno dalla progettazione alle indagini di mercato, fino alla realizzazione di campagne di promozione-comunicazione e al monitoraggio dell’andamento delle vendite.

Le imprese in fase di costituzione sono state supportate attraverso la consulenza e la formazione offerta da Università, dal personale del Csm-Centro Sperimentale del Mobile e dell’arredamento, da esperti del settore e da testimonianze di imprenditori di successo nonché da un accompagnamento quotidiano nei locali della Villa che ospita l’incubatore.
A questo si è aggiunta la collaborazione degli stakeholdres del territorio: enti pubblici, in primis l’amministrazione comunale di Quarrata, ma anche la Regione – che ha cofinanziato l’iniziativa oltre alla ristrutturazione dell’immobile, la Provincia di Pistoia e la Cciaa di Pistoia. Ed ancora, le associazioni di categoria, l’Università e le istituzioni finanziarie.
L’amministrazione comunale di Quarrata e in particolare l’Assessore alle attività produttive, Stefano Lomi, ha ritenuto opportuno e necessario ricondurre all’interno del proprio Servizio Attività Produttive (diretto dalla dottoressa Giovanna Cagnetta) le attività di competenza comunale inerenti i rapporti con il gestore affidatario (Centro Sperimentale del Mobile e dell’Arredamento di Poggibonsi), l’attività di coordinamento e monitoraggio prevista dalla gara di affidamento della gestione dell’incubatore, il percorso di partecipazione e confronto con le associazioni di categoria e le aziende del territorio finalizzando la verifica della rispondenza tra il lavoro svolto ed i fabbisogni concreti all’obiettivo concreto di consentire al tessuto economico e produttivo locale di cogliere appieno questa opportunità.

Il Servizio per questo motivo sta continuando il lavoro svolto negli scorsi anni, attivando momenti di confronto con le aziende e le associazioni, attivando, partecipando e/o coordinando conferenze dei servizi dell’Ente interessati (Lavori Pubblici, Affari Giuridici e Legali) finalizzate alla valutazione della completezza ed adeguatezza del percorso intrapreso dal gestore, non solo con riferimento agli obblighi da questi assuntisi in sede di gara ma anche e soprattutto in termini di trasparenza, efficienza ed efficacia, collaborando alla definizione dei contenuti delle attività e delle iniziative offerti dall’Incubatore tanto alle aziende incubate quanto alle imprese locali ed al territorio tutto.
Non sappiamo se dopo la naturale scadenza del rapporto contrattuale con il gestore (avvenuta nel primo semestre del 2015) il Servizio abbia curato nel frattempo la individuazione, nell’ambito delle nuove politiche regionali finalizzate alla gestione degli istituendi distretti tecnologici, delle nuove modalità di gestione e/o funzionamento dell’Incubatore.
Nel corso dell’anno passato l’amministrazione ha lavorato in sinergia con le aziende incubate e con gli attori economici del territorio per la realizzazione, nell’ambito della programmazione delle iniziative promozionali a livello locale, nazionale ed internazionale, la realizzazione, in occasione del tradizionale “Salone del Mobile” di Milano, dell’evento “Contanima Fuori Salone” di promozione integrata delle eccellenze del territorio e della realizzazione, in occasione di Expo 2015, dell’evento “Contanima Fuori Expo”, inserito nel progetto regionale “Toscana Fuori Expo”.
Intanto resta sempre aperto il bando promosso dal Centro Sperimentale del Mobile e dell’arredamento (Csm) per l’accesso all’incubatore Abitare l’arte di Quarrata (che come noto fa parte della rete regionale del sistema di incubazione di imprese).
Il bando è finalizzato a selezionale nuove idee imprenditoriali e nuove imprese che intendono seguire un percorso di incubazione sia tradizionale che virtuale:
- http://www.incubatoreabitarelarte.it/wp-content/uploads/2013/10/BandoIncubatore.pdf
- http://www.incubatoreabitarelarte.it
Il sostegno alle nuove imprese giovanili sta avvenendo attualmente mediante la concessione di voucher per l’utilizzo di spazi e immobili pubblici attrezzati per l’avviamento di impresa mediante il progetto pilota “Star up house” della Regione Toscana.





















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