
IL MITICO Yogi Berra, o almeno mitico per i tifosi americani di baseball e i traders (leggi speculatori biechi e corrotti di Borsa) come me, insomma lui, diceva: “Non è finita fino a quando è finita”.
Peccato che i nostri politici e giornalisti di “punta”
- non sappiano l’inglese
- sono troppo impegnati nei salotti buoni per entusiasmarsi agli aforismi di bassa lega, altrimenti… altrimenti avrebbero evitato ieri l’altro di suonare la fanfara tipica dei fanfaroni, di fronte a quello che loro percepivano erroneamente come uno scampato pericolo su cui ripartire a insultare i tedeschi, le loro banche e chiunque si mostri men che patriota.
Peccato! Avrebbero evitato l’olio di ricino successivo, con il crollo generalizzato di borsa e Mps, sospeso più volte dal listino per l’impossibilità di andare con una quotazione purchessia.
Alla fine, grazie all’intervento di Padre Pio, la banca di Siena (pardon: del Pd) ha chiuso con un modestissimo calo del… 16%, quasi un record alla rovescia.
Le azioni Mps ora quotano a 26 centesimi, al minimo storico, dopo i tempi gloriosi dei 90 euro toccati nell’ormai remoto 2007 – quando le cose andavano male, ma era colpa del Berlusca.
Questo Paese sta distruggendo immense quantità di ricchezza e pare che ogni volta che sembra di toccare il fondo, ci sia qualcuno che interviene con la pala… meccanica.
COSA È SUCCESSO

Ora, prima di dare la colpa ai biechi speculatori, vediamo un po’ di chiarire alcune cose. Se vi ricordate, c’è un progetto su Mps per vendere le sofferenze e ricapitalizzare la banca.
I nostri eroi hanno determinato il prezzo, ovviamente superiore a quello di mercato e sono subito passati al brindisi.
Ieri si è saputo che chi dovrà valutare la corretta ripartizione delle tranche in senior, mezzanine e junior, e dunque le garanzie necessarie, avrà bisogno, per districarsi nel buglione (o bugliolo?) targato Pd-Mps, di almeno 4 mesi di tempo…
Oops! Esclamarono all’unisono gli investitori. Ed ecco servito il crollo al -16%!
OLIVETI EX-CAVALIERE CORAGGIOSO
Accade così che Oliveti, il presidente della cassa previdenziale dei medici, che aveva di corsa concesso 500 milioni delle pensioni dei suoi associati (dottori… dottori? Cucù! Ci siete…?), oggi si è preso un bello spavento e non ci sta più.
Ha capito che a mettere i soldi in borsa ci si può anche lasciare il calzino. E soprattutto si dice che Padoan non sia affatto d’accordo a concedere alle casse professionali tutti gli spropositi promessi da Renzi: anzi, manco uno.

Bravo Padoan! Se resti astemio come ora, siamo tutti con te.
Chiudiamo lo special news, con una meravigliosa interminabile, salutare risata. Godetevi il video.
Godetevelo! Il poveretto non teneva d’occhio i listini… Perché – vedi Renzi? – nella vita e nel Monte dei Paschi… non è finita fino a quando è finita – o, come diceva il Trap, “non dire gatto finché non l’hai nel sacco”.
P.S. – Occhio alle bugie! Le sofferenze sono 360 miliardi e non 80 (quello è il prezzo a cui sperano di venderle). E… occhio ai vostri risparmi: l’avete sentito no?
N.B. – Ma, secondo voi, all’inizio che dice…? Fakoff?
[Massimo Scalas]





















![ridicoli. [EU]GENIO GIANI VUOLE MANTENERE L’INCENERITORE: MA NON ERA UNA “MACCHINA VECCHIA, LETALE E DA CAMBIARE”? ridicoli. [EU]GENIO GIANI VUOLE MANTENERE L’INCENERITORE: MA NON ERA UNA “MACCHINA VECCHIA, LETALE E DA CAMBIARE”?](https://www.linealibera.online/wp-content/uploads/2026/09/giani-230x184.jpg)




