serravalle pistoiese. IL CANDIDATO SINDACO DEL 2027 SARÀ DECISO A DICEMBRE


Lunardi non scioglie la riserva sul terzo mandato: «Sono disponibile, ma serviranno il consenso della giunta e soprattutto dei cittadini». Il sindaco ripercorre le vittorie del 2017 e del 2022 e traccia un bilancio dei suoi anni alla guida del Comune


Il sindaco Piero Lunardi

 

SERRAVALLE PISTOIESE. Nessuna candidatura già scritta per le elezioni comunali del 2027. La decisione sul nome che guiderà la lista civica Uniti per Serravalle sarà presa soltanto a dicembre, quando mancheranno pochi mesi all’appuntamento con le urne.

A chiarirlo è il sindaco Piero Lunardi, che per la prima volta in una intervista rilasciata a Neri di Video Flash Serravalle Pistoiese, conferma come la questione sia ancora aperta, compresa la possibilità di una sua ricandidatura per il terzo mandato.

«La decisione sarà presa nel mese di dicembre», spiega Lunardi. «Se ci sarà il consenso della giunta e soprattutto dei cittadini, sono disponibile a ricandidarmi. Abbiamo ancora molte cose da portare a termine e mi piacerebbe completarle. Ma se emergerà un’altra candidatura condivisa, sarà giusto valutarla».

Una posizione che smentisce l’idea, diffusa negli ambienti politici locali, che la corsa del sindaco uscente fosse già decisa.

L’attuale primo cittadino sottolinea infatti che la scelta dovrà essere condivisa e basata sul gradimento della comunità: «La giunta si può anche cambiare, ma il giudizio dei cittadini è fondamentale».

Nessun successore individuato

Lunardi ha spiegato che, dopo l’introduzione della norma che consente il terzo mandato nei comuni delle dimensioni di Serravalle Pistoiese, all’interno dell’amministrazione si è ragionato sulla possibilità di una sua nuova candidatura. Tuttavia non è stato individuato alcun successore designato.

«Fino a dicembre non abbiamo nemmeno cercato una persona che potesse sostituirmi. Potrebbe essere qualcuno della giunta, ma anche una figura esterna. Tutto dipenderà dalle valutazioni che faremo insieme».

Le vittorie del 2017 e del 2022

Durante l’intervista il sindaco è tornato sui due successi elettorali che hanno segnato la storia recente del Comune.

La prima affermazione, nel 2017, arrivò per appena cinque voti di scarto contro il centrosinistra. Un risultato che Lunardi definisce ancora oggi «sorprendente». Dopo il ricorso presentato dagli avversari politici e la verifica delle schede, il margine salì a sette voti, confermando la vittoria della lista civica sostenuta dal centrodestra.

Nel 2022 il quadro cambiò radicalmente. Lunardi venne rieletto con quasi mille voti di vantaggio sull’avversario. Un consenso che il sindaco attribuisce al lavoro svolto sul territorio e al rapporto diretto con i cittadini.

«La prima volta può essere stata anche una coincidenza», afferma. «La seconda volta invece i cittadini hanno giudicato il lavoro fatto in amministrazione e hanno apprezzato la presenza costante del sindaco sul territorio».

Il rapporto con Gorbi e le divisioni nel centrodestra

Tra i temi affrontati anche la rottura politica con l’ex vicesindaco Federico Gorbi, che ha già manifestato l’intenzione di candidarsi alle prossime elezioni.

Lunardi ha ricostruito le tensioni nate dopo la restituzione di alcune deleghe da parte di Gorbi, scelta che ha portato alla sua sostituzione. Nonostante le divergenze, il sindaco sostiene che una pluralità di candidature non debba essere vista come un problema.

«Siamo in democrazia. Ognuno è libero di presentare la propria lista. Saranno i cittadini a scegliere chi dovrà amministrare il Comune».

Alla domanda se una divisione dell’area di centrodestra possa favorire il ritorno della sinistra al governo della città, la risposta è stata netta: «Se i cittadini riterranno migliore quella proposta, sarà giusto che vinca. Decide il popolo».

Dieci anni di amministrazione: opere realizzate e sfide aperte

Nel tracciare un bilancio dei suoi mandati, Lunardi ha ricordato alcuni degli interventi più importanti realizzati o avviati dall’amministrazione: la nuova palestra di Casalguidi, gli interventi sulle scuole, il rifacimento dell’asilo Mago Merlino, la pista d’atletica, gli investimenti per l’efficientamento energetico degli edifici scolastici, il progetto della nuova caserma dei Carabinieri a Cantagrillo e il piano di asfaltature sulle strade comunali.

Tra i dossier ancora aperti, il sindaco ha citato la messa in sicurezza del fosso di San Biagio e le opere per la riduzione del rischio idraulico, per le quali è stato predisposto uno studio complessivo dal valore di circa 30 milioni di euro.

«Pronto a continuare, ma decideremo insieme»

A 70 anni, Lunardi non nasconde che una nuova candidatura comporterebbe un impegno importante anche sul piano personale e familiare. Tuttavia ribadisce di essere disponibile a proseguire il lavoro iniziato, purché ci sia una convergenza ampia attorno al suo nome.

Per conoscere chi guiderà Uniti per Serravalle alle comunali del 2027, però, bisognerà attendere ancora qualche mese.

L’appuntamento decisivo è fissato per dicembre, quando la coalizione e il sindaco scioglieranno definitivamente la riserva sul futuro candidato.