selfie. MARCO GIUNTI AL VOTO

Il selfie con Marco Giunti

AGLIANA. Marco Giunti è stato, a parere di molti, il peggiore dei Sindaci di Agliana.

Con lui, il Pci/Pds/Ds/Pd ha inaugurato la serie di fatti che ha permesso la devastazione della cittadina:

– la riorganizzazione di piazza Gramsci (la tinozza di oggi è ancora indigesta alla cittadinanza);

Lo storico edificio dei Macelli: demolito in una notte

– la distruzione dello storico fabbricato dei Macelli di via Puccini (con un investimento a rimessa per il Comune che oggi, si trova un plesso ancora di proprietà della Coop Firenze e che, comunque, sembrerebbe interdetto in una limitazione all’uso), una serie di espropri dei quali si è occupato il Tar con la condanna del Comune a dei risarcimenti in favore di pochi cittadini, violentati con le ruspe e oggi risarciti a colpi di milioni (caso Gentili e altri).

La tinozza di Piazza Gramsci

Questi pochi esempi sono da comporre in un quadro più vasto di appropriazione di strutture e enti di servizio per la somministrazione dell’acqua e del gas: vi ricordate di Amag, fagocitata in Publiacqua?

Con il pretesto della riorganizzazione su sistemi di economia di scala, il territorio dei Comuni è stato passato al setaccio e riorganizzato sotto una piovra centralizzata di nome Ato, con l’organizzazione a grappolo di vari poltronifici.

Ma anche Marco Giunti non mancherà (sono fatti di questi giorni) di pensare alla cura dei suoi terreni a Spedalino: è infatti su questi che sarebbe incentrato un tentativo di riclassificazione con alcuni privilegi incomprensibili e che avrebbero fatto indignare il Dirigente dell’Unità Operativa Urbanistica, Andrea Di Filippo.

Il Di Filippo, a causa di certi suggerimenti per la revisione di alcuni indici edificatori, si vide costretto a fare una brutta lettera (contro il Commissario Rino Fragai) sulla questione dei bandi di mobilità.

Ma di questo torneremo a parlarvi presto, appena saranno aperti gli archivi del Comune.

Se qualcuno ha da aggiungere o correggere qualcosa, ci scriva e lo faremo ben volentieri e subito!

Alessandro Romiti
[alessandroromiti@linealibera.online]