SAN MARCELLO. Con la bolletta del 5 luglio 2019, la Soc. Gaia informa l’utenza sulla nuova articolazione tariffaria, retroattiva al 1° gennaio 2018.
La Gaia, tiene a precisare, che questa modifica è stata decisa dall’Autorità idrica nazionale Arera, e per il territorio gestito da Gaia, il Ticsi è stato adottato dall’Autorità Toscana Ait.
Per chi volesse capire cos’è il Ticsi (testo integrato corrispettivi servizi idrici), bisogna che sia laureato in fisica/matematica, perché è un testo che sviluppa una teoria, non alla portata di tutti, forse perché i cittadini utenti vedano ma non comprendano.
La novità, per l’utenza domestica residente, è che in bolletta viene introdotto il numero dei componenti del nucleo familiare, che dispone l’inserimento di una fascia di consumo agevolata, questo significa che per una famiglia di 4 persone, la fascia di consumo arriva a 74 mc/annui al costo di 0,371246 €/mc.
La precedente bolletta prevedeva un costo di 0,2432 €/mc per un consumo annuo di 30 mc, e la politica tariffaria della Gaia era basata sul principio “incentivare il risparmio idrico, penalizzando gli sprechi e gli usi impropri”, con questa nuova articolazione tariffaria, questo concetto viene ribaltato completamente, si introduce il concetto a consumare di più, mentre si penalizza chi risparmiava; tanto per fare un esempio: a parità di 30 mc di consumo annuo, ora si troverà un aumento di circa il 53% in più rispetto all’ultima bolletta, allora viene spontanea la domanda: dove sta l’agevolazione? forse tutte queste Autorità, fanno più gli interessi dei Gestori che degli Utenti, o forse e tutta una manfrina per aumentare semplicemente il costo dell’acqua al mc ?
Bisognerebbe avere più correttezza nei rapporti utente/gestore, ad ogni modo, tutti i cittadini, che sono degli inguaribili ottimisti, sperano sempre che un giorno venga rispettata la loro volontà, cioè quella del referendum popolare del 2011.
Distinti Saluti
Michele Giannini
FI Montagna Pistoiese



























