poggio. ARRIVANO LE CENTRALINE ARPAT SULLA REGIONALE 66 IN VISTA DELLA POSA DI ASFALTO FONOASSORBENTE DA PARTE DELLA REGIONE NEL CENTRO STORICO

Dopo il cambio di viabilità, prosegue l’impegno degli Enti per ridurre l’inquinamento nel centro abitato di Poggio. Un ringraziamento alla Regione. E Palandri che fa?

La centralina Arpat posta su via Vittorio Emanuele

POGGIO. È arrivata giovedì scorso, in via Vittorio Emanuele nel centro di Poggio a Caiano, una centralina di Arpat. Dalle informazioni raccolte presso gli enti competenti è stato verificato che la centralina posizionata è finalizzata a monitorare il rumore causato dal traffico sulla Strada Regionale 66.

Questo monitoraggio, che durerà una settimana, è stato richiesto dalla Regione Toscana per verificare lo stato dell’arte prima di effettuare l’intervento di posa di asfaltatura fonoassorbente già concordato con la precedente Amministrazione Comunale e la Provincia di Prato e sarà prossimamente realizzato sulla SR66 (coinvolgendo i comuni di Poggio a Caiano e Campi Bisenzio dal km 16+945 al km 18+167 circa).

“Siamo contenti che la Regione Toscana prosegua l’impegno definito con la precedente amministrazione per la posa nel centro storico di Poggio dell’asfalto fonoassorbente, che andrà ad integrarsi con quello di piazza XX Settembre. Dopo la modifica della viabilità — commentano i consiglieri della lista d’opposizione Poggio, insieme! —, questo è un altro tassello che va nella direzione di ridurre i livelli di inquinamento che colpiscono il centro di Poggio a causa del traffico. Da sempre siamo convinti che con la salute dei cittadini non si scherza e quindi è fondamentale investire per togliere lo smog dal centro di Poggio”.

Liberare il centro storico di Poggio a Caiano dal traffico era stata una politica molto sentita e portata avanti con costanza dalla giunta precedente, che a tale scopo aveva commissionato uno studio del traffico, modificato la viabilità, intrattenendo contatti costanti con Arpat per le misurazioni atmosferiche e messo in atto azioni di mitigazioni dell’inquinamento, introducendo tipo le “zone 30” in alcune aree di Poggio.

“Ovunque — continuano i consiglieri — sia che si tratti di comuni piccoli come il nostro, che grandi centri abitati, le amministrazioni comunali, provinciali e regionali, adottano azioni per ridurre al massimo l’inquinamento acustico e ambientale causato dal traffico.

Via Vittorio Emanuele a Poggio (da Google maps)

Lo smog provoca malattie e uccide, ed è per questo che anche le norme europee e nazionali sono molto stringenti su questo argomento. L’intervento che la Regione Toscana realizzerà sulla Statale 66 va proprio in questa direzione: ogni ente è tenuto a monitorare l’effetto del traffico sulla salute dei cittadini e, quando supera livelli di sicurezza — come nel caso di Poggio a Caiano—- è obbligato a fare azioni correttive”.

Quello che interesserà Poggio, infatti, rientra tra gli interventi su tutto il territorio toscana promossi dalla Regione e finalizzati al risanamento acustico dei tratti di strade regionali che, dal monitoraggio che ogni anno effettua il Comitato regionale di coordinamento in materia di inquinamento acustico, risultano i più inquinati della Toscana.

A seguito della posa del manto stradale a bassa rumorosità, sarà effettuato un nuovo monitoraggio per verificare gli effetti benefici dell’intervento.

“Alla luce di tutto ciò — aggiunge la minoranza— sarebbe davvero paradossale se Palandri e l’attuale giunta decidessero di portare avanti lo sciagurato progetto di rimettere il doppio senso di circolazione in via Vittorio Emanuele, andando esattamente nella direzione opposta e incrementando a dismisura il numero di veicoli di passaggio dal centro abitato. Palandri deve ricordarsi che la salute dei cittadini viene prima delle scelte politiche. Non si fa politica sulla pelle della gente.”

“Cosa intende fare Palandri in vista del 31 dicembre?”
È questo che si chiedono i consiglieri d’opposizione. L’ordinanza attualmente in vigore, che limita il carico veicolare nel centro di Poggio, scadrà il 31 dicembre; per allora il sindaco Palandri dovrà (finalmente) dire con chiarezza se intende o meno rimettere la doppia circolazione.

“Noi — concludono i consiglieri — ringraziamo Arpat e Regione Toscana per questo intervento. È il modo giusto per tutelare la salute dei cittadini in uno fra i tratti di viabilità toscana più inquinati”.

Gruppo Consiliare
Poggio, Insieme! – Centrosinistra