
PISTOIA. Francesco Becagli, titolare della Degna Tana, il noto ristorante di Piazza della Sala, non demorde e anzi sta raccogliendo le firme degli abitanti di via della Nave, che – dice Becagli – stanno aderendo alla richiesta, per convincere gli uffici del Comune a consentirgli di mettere i tavoli nella storica viuzza. Che, tra le altre cose, non disdegnerebbe una bella ripulita e meglio un’accurata gestione.
Raggiungiamo Francesco Becagli nel suo locale e raccogliamo il suo sfogo, un po’meno furibondo rispetto al momento della contravvenzione per i “funghi” lasciati fuori e che semplicemente dovevano essere ritirati dall’impresa che li noleggia, ma non meno determinato a vedere applicate equamente norme vigenti nell’attesa di avere quanto prima un nuovo regolamento su cui poter fare affidamento.
Sembra che la commissione consiliare di ieri pomeriggio sul tema in oggetto non abbia prodotto grandi risultati ma si parla del maggio prossimo per la norma definitiva.
La Degna Tana dà lavoro a undici persone, tutte regolarmente assunte con contratti a tempo indeterminato, l’impegno profuso da titolari e dipendenti in questi anni dall’apertura ha dato buoni frutti a costo di altrettanti sacrifici, lo stesso si può dire per altri esercenti che, tutti insieme, hanno fatto di piazza della Sala il cuore pulsante della città, non sarebbe giusto vanificare o deludere le aspettative di tutti questi lavoratori e dei loro clienti.
Aldilà di qualche polemica da parte dei residenti infastiditi dal chiasso che inevitabilmente fanno tante persone messe insieme, il plauso è stato generale a vedere la piazza viva e vivace, sono venuti a frotte dalle città vicine a fare l’aperitivo con lo spritz (attraverso il quale si definirono anche categorie dello spirito, tra chi tendeva a privilegiare quel cocktail e la Mini al solo fine di parcheggiarla alla base della scalinata, davanti alle Poste centrali, e chi invece raggiungeva in bicicletta la bottega in Via del Lastrone per farsi un bicchiere di rosso…) o a cenare intorno al pozzo del leoncino.
Ci associamo a chi vuole regole di buon senso nell’interesse di tutti e specialmente di chi lavora tanto e bene.





















![ridicoli. [EU]GENIO GIANI VUOLE MANTENERE L’INCENERITORE: MA NON ERA UNA “MACCHINA VECCHIA, LETALE E DA CAMBIARE”? ridicoli. [EU]GENIO GIANI VUOLE MANTENERE L’INCENERITORE: MA NON ERA UNA “MACCHINA VECCHIA, LETALE E DA CAMBIARE”?](https://www.linealibera.online/wp-content/uploads/2026/09/giani-230x184.jpg)





Buon giorno Paola, se capisco bene il Comune ci propone una produttività record: su un problema esploso ormai mesi fa, ancora non hanno deciso alcunchè: complimenti!….se questo andazzo fosse di un lavoratore di un azienda privata, sarebbe già stato licenziato per scarso rendimento. Comunque aspettiamo fiduciosi.
PS. se a Pistoia ci fosse un opposizione a quest’ora avrebbero smesso di governare già da qualche elezione fa. Come? C’è un opposizione?….ah!….allora scusatemi. Non me ne ero proprio accorto.
Ci vorrebbe Calvino. Sì proprio quello dei Calvinisti.