lutto. È MORTO GIOVANNI PETTINARI, AGLIANA PIANGE UNO DEI VOLTI PIÙ CONOSCIUTI DELLA SUA GENERAZIONE


Scomparso a 55 anni. Lunedì mattina i funerali nella chiesa di Oste. Tanti i messaggi di affetto e di cordoglio: “Era un catalizzatore, sempre sorridente e pronto ad aiutare gli altri”


Giovanni Pettinari

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AGLIANA-MONTEMURLO. Profondo cordoglio ad Agliana e nei comuni limitrofi per la scomparsa di Giovanni Pettinari, venuto a mancare ieri all’età di 55 anni. Una notizia che si è diffusa rapidamente sui social network, suscitando decine di messaggi di affetto, incredulità e vicinanza alla famiglia.La salma è esposta da questo pomeriggio alle Cappelle della Misericordia di Oste.

I funerali saranno celebrati lunedì mattina alle ore 10 nella chiesa di Oste. Attraverso un messaggio condiviso sui social, la sorella Sabrina ha voluto ringraziare anticipatamente quanti prenderanno parte all’ultimo saluto: «Ringrazio anticipatamente tutti coloro che riusciranno ad esserci».

Numerose le testimonianze di amici e conoscenti che in queste ore stanno ricordando Giovanni come una persona capace di lasciare un segno nelle relazioni umane. Tra i messaggi più significativi c’è quello di chi lo ricorda sui campi da calcio e nelle esperienze sportive giovanili, mentre altri ne sottolineano il carattere allegro, la disponibilità e la capacità di stare al centro della vita sociale del paese.

Particolarmente intenso il ricordo affidato ai social da Clarissa Tulli, che lo descrive come un ragazzo brillante, sempre pronto alla battuta, con «un sorriso smagliante e beffardo» e una grande energia. Un’immagine che riporta alla memoria le comitive di giovani che animavano Agliana tra gli anni Ottanta e Novanta, lungo via Roma e nei luoghi di ritrovo dell’epoca.
Anche altri amici hanno voluto raccontare il loro ricordo di Giovanni come di una figura carismatica e aggregante. «Giovanni era un catalizzatore», scrive un’amica. «Quante volte è successo che quando c’era un problema lui dicesse: “Ci penso io”». Parole che restituiscono il ritratto di una persona che amava stare insieme agli altri e che ha lasciato un ricordo vivo in chi lo ha conosciuto.
Tra i tanti messaggi apparsi online c’è chi lo saluta come «amico mio», chi ricorda il suo sorriso, chi le partite di calcetto e chi la sua indole scherzosa e burlona. Un coro unanime di affetto che testimonia il legame profondo che Giovanni Pettinari aveva saputo costruire nel corso degli anni.
La sua scomparsa arriva in giorni particolarmente dolorosi per la comunità locale, come sottolineano diversi cittadini che hanno espresso amarezza per la perdita di persone ancora relativamente giovani.

Alla sorella Sabrina e a tutti i familiari continuano ad arrivare numerose attestazioni di vicinanza e cordoglio da parte di amici, conoscenti e compagni di una generazione che oggi si stringe nel ricordo di Giovanni Pettinari.