
PISTOIA. Massimo Bianchi scrive:
Caro direttore,
permettimi di farti gli auguri di buone feste e di un buon 2017, nella speranza che il tuo giornale continui a regalarci la gioia di leggere delle notizie reali e schiette in una città irreale, bigotta, spesso falsa.
Come amico, in questo 2016 sono stato affranto per la perdita di tua madre, che ho avuto il piacere di avere conosciuto, ed ho gioito, quando hai vinto in tribunale, sulle verità scritte di un presidente che mi ha allontanato dalla sua associazione, e ripeto solo sua associazione, dopo 39 anni di lavoro: e questo ha fatto capire, che quello che avevi scritto, e io appoggiato con le mie parole, era pura verità.
So che questi auguri non saranno condivisi da tanti pistoiesi, che, nell’ipocrisia più totale, leggono giornalmente il tuo giornale.
![Massimo Bianchi, Loppa [in angolo Sergio Forconi]](https://www.linealibera.online/wp-content/uploads/2015/08/Massimo-Bianchi-in-angolo-Sergio-Forconi-300x219.jpg)
Però l’altra sera in centro, verso le 23, quando il figlio di un presidente di un’associazione e direttore di una tv, ha abbassato gli occhi, facendo finta di non vedermi per non incrociare il mio sguardo, ho capito, caro amico, che la nostra lotta, io come sottoproletario, tu con la tua cultura e poesia, arriva e fa male a questi individui e solo persone umili come noi, che firmano con nome e cognome e ci mettono la faccia, non hanno paura di guardare qualcuno negli occhi e semmai di fargli un inchino di cortesia perché siamo pure educati, più di tanti cattolici bigotti, con il rosario sempre in mano!
Un abbraccio e auguroni a tutti!
Massimo Bianchi
Loppa


























