
MONTALE. Per non dimenticare… Inoltriamo la seguente antologia di scritte tratte dalle pagine dei quotidiani (La Nazione, Il Tirreno, Linee Future), concernenti le rassicurazioni dei tre sindaci sull’imminente costruzione di Case Passerini e in cui si tacciava di “strumentalizzatori” coloro che avanzavano dubbi sulla validità nelle indagini epidemiologiche. Le dichiarazioni parlano da sé e non necessitano, a nostro avviso, di ulteriori commenti.
8 novembre 2014. Cogliamo infine l’occasione per precisare contrariamente a quanto asserito in questi giorni che l’indagine epidemiologica in corso si concluderà nei tempi stabiliti con la validazione dei dati raccolti entro il 31.12.2014, successivamente completata la fase di studio ed elaborazione degli stessi da parte di Ispo (istituto prevenzione oncologica) e cioè entro marzo 2015 saranno resi noti gli esiti di tale indagine, è altresì in corso il completamento del progetto di indagine sulla discarica delle ceneri sotto l’impianto di via Tobagi, che entro pochi giorni sarà inviato al Comune di Montale per una approvazione definitiva da parte della conferenza di servizi incaricata
(Sindaci di Montale, Agliana, Quarrata).
16 novembre 2014. Chiusura o conversione garantita dell’inceneritore entro il 2023, quando cioè il mutuo sarà estinto, anche se fondamentale per procedere in questa direzione sarà l’impianto di Case Passerini, “i cui lavori – precisa Mazzanti – ci hanno assicurato che cominceranno a breve”.
Posizione condivisa anche da Betti individua nel 2023 l’anno plausibile di estinzione del mutuo. “Molto dipenderà anche dai risultati dell’indagine epidemiologica sui cittadini – ha precisato – anche se i dati provenienti dall’Arpat sulle emissioni ci confortano”.
20 novembre 2014. Rinnoviamo infine piena fiducia alle istituzioni e agli enti che stanno conducendo l’indagine epidemiologica, confidando nella sua conclusione entro i tempi stabiliti e nella restituzione dei dati, dopo l’elaborazione da parte dell’Ispo, entro Marzo 2015. (Pd Agliana, Lucilla di Rienzo)
Martedi 30 dicembre 2014. “La sostenibilità rimane criterio cardine delle nostre scelte: prima di tutto viene la salute dei cittadini – concludono – e infatti attendiamo e sollecitiamo una pronta risposta da parte degli enti competenti riguardo l’esito dell’indagine epidemiologica. Ci paiono allo stesso tempo tuttavia da respingere con nettezza prese di posizione politiche, anche di chi ha incarichi istituzionali, volte alla delegittimazione preventiva di questa ricerca e lesive della professionalità e della competenza delle istituzioni sanitarie che la stanno svolgendo: la serietà confligge con le allusioni, sempre che l’intento non sia quello di creare inutile allarmismo” (Logli-Niccolai, Pd Provinciale).
28 gennaio 2015. “Nel corso del mandato lavoreremo alla predisposizione di un progetto di riconversione dell’inceneritore”. Lo ha assicurato il sindaco Ferdinando Betti rispondendo a una’interpellanza di Sinistra Unita.
“È mia intenzione fornire indicazioni – ha detto il sindaco Betti – perché il presidente del Cis, quando verrà fatta la concessione che ora è in corso, inserisca la dismissione dell’impianto entro il 2023. È anche mia intenzione – ha aggiunto il sindaco – chiedere alla giunta regionale la revisione della attuale pianificazione sui rifiuti in modo da prevedere che l’unico inceneritore sia quello di Case Passerini”.
27 maggio 2015. “I lavori per l’inceneritore di Case Passerini inizieranno tra ottobre e novembre – sostiene Franceschi – per il termovalorizzatore di Montale si va verso la chiusura nel 2023 e già si sta pensando a una riconversione che avrà al centro l’esistente turbina per la produzione di energia elettrica”.
3 dicembre 2015. “La Regione – ha proseguito Fratoni – ha già dato la propria disponibilità a offrire ogni supporto per completare l’indagine epidemiologica avviata dall’Asl 3 Pistoia a febbraio 2013 e tuttora in corso sulla ricaduta delle emissioni da incenerimento e lo stato di salute della popolazione”. Questo per confermare la volontà di fare chiarezza e raccogliere dati scientificamente attendibili a salvaguardia della salute pubblica e dell’ambiente.
[sinistra unita per montale]





















![ridicoli. [EU]GENIO GIANI VUOLE MANTENERE L’INCENERITORE: MA NON ERA UNA “MACCHINA VECCHIA, LETALE E DA CAMBIARE”? ridicoli. [EU]GENIO GIANI VUOLE MANTENERE L’INCENERITORE: MA NON ERA UNA “MACCHINA VECCHIA, LETALE E DA CAMBIARE”?](https://www.linealibera.online/wp-content/uploads/2026/09/giani-230x184.jpg)




