
PISTOIA. Emiliano Bruni aveva già piacevolmente sorpreso i propri fans con la pubblicazione del suo primo libro di poesie, ora è pronto “Il viaggio dei versi”, seconda fatica letteraria ed alla Fondazione Luigi Tronci, in occasione del XVI compleanno dell’Associazione Culturidea, venerdì 10 giugno ore 21:15, ci sarà proprio la sua.
Un libro quello di Emiliano Bruni che si dice abbia avuto anche la forza immaginifica e suggestionante di spronare Riccardo Diolaiuti, segretario di Culturidea, nel proseguire nella stesura del suo primo romanzo “Diventare vegano e non dirlo a Vitaliano”, sempre con l’ausilio di Arturo Occhiuto e Oronzo Guardione.
Venerdì 10 giugno festeggiando le associazioni Culturidea e Voglia di Vivere, guidata della sempre attiva Angela Nisticò, grazie anche alla musica di Maria Celeste Benedetto, Alessandro Vannucchi, Valentina Marrassini si susseguiranno momenti di lirismo e gioia nei festeggiamenti e nella solidarietà.
La poesia di Emiliano Bruni è una poesia dei sentimenti e delle emozioni. Una introduzione ad essa sarà fatta da Elena Becheri, Massimo Puccetti, Riccardo Fagioli, Silvio Ulivelli, Andrea Grieco.
Per Bruni si tratta dei sentimenti che perdurano nel tempo, che sono il tempo e le cose, sentimenti da vivere nella semplicità conviviale di una fiducia nell’uomo e nella sua buona fede, sentimenti che l’artista trova solo chiudendo gli occhi e riflettendo su se stesso ed il mondo.
Una poesia di immagini e versi quella di Emiliano Bruni, una lirica che dipinge quadri in cui si intrecciano complicate avventure “d’Amore”, avventure umane che si consumano nel quotidiano colorandolo di affreschi e raffinate analisi sull’animo dell’innamorato, scandagliando, sillaba a sillaba l’umano essere del “qui ed ora”.
Così, tuttavia, questo cammino con le sue innumerevoli soste non può esimersi da toccare l’aspetto del viaggio già “colpevolmente” nominato nel titolo della raccolta “il viaggio dei versi” ed il procedere nel cammino si dirige verso la speranza in un mondo migliore, più giusto, libero tollerante e pacifico.
Il protagonista di tutta la raccolta è “il viaggio” inteso come un moto che spinge l’uomo a cercare serenità, felicità attraverso una costante introspezione che vaga e ondeggia, scorre e si sofferma, passo a passo, dalla parola al verso, dalla lirica al gesto.
Il ruolo del poeta, quindi, interprete delle Muse, è quello di comprendere e spiegare come possa nascere una forza, un inspiegabile vigore anche da una severa tristezza, ricordo di un profondo dolore, virilmente superato e sopportato, ma sempre presente quale segno indelebile delle tracce di ispirazione poetica.
Così il 10 giugno alle 21:15 in corso Gramsci 37 (ingresso ad offerta libera per l’omaggio del libro) festeggiando i sedici anni dell’Associazione Culturidea, il viaggio dei versi di Emiliano Bruni farà tappa nel magnifico mondo di Luigi Tronci e nella storia di questa associazione pistoiese che è riuscita a finanziare un centro didattico e sportivo a Lukulà nel Bas Congo, sollecitare l’intitolazione di strade per padre Vittorio Agostini e mons. Rino Carlesi, sollecitare in moltissimi giovani e loro famiglie l’amore per la musica e la danza.
[culturidea]





















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