
PISTOIA. Al sindaco Bertinelli dobbiamo quantomeno riconoscergli una certa qualità: la caparbietà.
Da mesi, se non ormai da anni, e da ogni angolo della città, si levano le proteste per il cambio di senso di marcia in Via di Bigiano e Castel Bovani, scelta dettata da non si sa quale assurda necessità, anche se la più gettonata consiste in un favore ai residenti di tale strada.
Strada molto stretta e costantemente invasa da auto, ma anche sbocco naturale e importante verso Porta San Marco e tutte le zone da lì raggiungibili. Da quando il senso di marcia venne cambiato, il caos ha iniziato a regnare sovrano.
Niente è comunque cambiato da quando, con un’astuta mossa padronale in stile Contessa Serbelloni Mazzanti Vien dal Mare, venne imposto il vecchio senso di marcia, con però la possibilità di poter accedere a Via di Bigiano solo venendo da Via Monte Sabotino.
Risultato: Via di Bigiano è rimasta deserta, mentre il resto della città ingolfato nel traffico, per la felicità dei quattro gatti lì residenti.
Ma oltre al danno, anche la beffa: chi da Via Monte Sabotino vuole imboccare Via di Bigiano, per evitare di scontrarsi con le auto provenienti da Via Toti ha solo a disposizione uno specchio malandato e inutilizzabile, tanto è lercia e “sgranata” la sua superficie.
Sfidiamo chiunque, anche il sindaco uscente, a provare a compiere tale acrobazia senza sentirsi almeno per un attimo appeso al filo della fortuna.
[Lorenzo Zuppini]


























