Il vescovo Augusto Mascagna e il presidente nazionale delle Acli Emiliano Manfredonia protagonisti dell’incontro promosso da Acli Provinciali e Pastorale Sociale e del Lavoro nel segno dell’attualità del messaggio francescano

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PISTOIA. Un’occasione di riflessione e confronto su uno dei temi più centrali della vita sociale contemporanea, quello del lavoro, alla luce dell’eredità spirituale e umana lasciata da San Francesco d’Assisi. È questo il significato dell’incontro pubblico dal titolo “San Francesco e il lavoro. Spunti di riflessione nell’ottavo centenario della morte”, in programma stasera lunedì 12 ottobre alle ore 21 nella Sala Parrocchiale della Chiesa di San Biagio in Cascheri, in via Don Minzoni 9 a Pistoia.
L’iniziativa è promossa dalle Acli Provinciali Pistoia APS insieme alla Pastorale Sociale e del Lavoro della Diocesi di Pistoia, con l’obiettivo di offrire una lettura attuale del pensiero e dell’esperienza francescana, mettendoli in relazione con le sfide che oggi attraversano il mondo del lavoro, della dignità della persona e della giustizia sociale.
Al centro della serata il dialogo tra monsignor Augusto Mascagna, vescovo di Pistoia e Pescia, e Emiliano Manfredonia, presidente nazionale delle Acli. I due relatori si confronteranno sui valori che San Francesco continua a trasmettere a distanza di otto secoli dalla sua morte e sulla loro attualità in una società chiamata a ripensare il rapporto tra economia, solidarietà e centralità della persona.
L’incontro sarà preceduto dalla relazione introduttiva di don Roberto Breschi, dedicata a “La vita e l’attualità di San Francesco d’Assisi”, mentre a moderare il confronto sarà Renzo Innocenti, già presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati.
L’appuntamento si inserisce nel percorso di iniziative che, in tutta Italia, stanno accompagnando le celebrazioni per l’ottavo centenario francescano, ponendo l’accento non soltanto sulla dimensione religiosa del Santo di Assisi, ma anche sul suo messaggio sociale, capace ancora oggi di interrogare credenti e non credenti.
Particolare attenzione sarà dedicata al tema del lavoro, da sempre centrale nell’impegno delle Acli, affrontato attraverso la prospettiva di un modello di sviluppo più umano, inclusivo e rispettoso della dignità delle persone. Al termine degli interventi sarà lasciato spazio alle domande del pubblico, favorendo così un momento di partecipazione diretta e di confronto aperto con i relatori.
L’ingresso è libero e aperto a tutta la cittadinanza. Una serata che si propone non solo come appuntamento culturale e formativo, ma anche come opportunità per riscoprire l’attualità del messaggio di San Francesco di fronte alle grandi sfide del presente.


























