carabinieri. DUE DENUNCE E UN ARRESTO

carabinieri_-AGLIANA. Due denunciati per truffa in concorso.

I militari della locale stazione hanno denunciato due pregiudicati, un 68enne di origini siciliane ed un 46enne di origini campane, entrambi domiciliati a Vicenza, nell’ambito di una rapida attività di indagine scaturita dalla denuncia di un imprenditore 50enne di Agliana, legale rappresentante di una società operante nel settore della vendita e assistenza, di apparecchiature di varia tipologia per la ristorazione.

La vittima, era stata avvicinata nel proprio stand dal 68enne, nell’ambito di una manifestazione fieristica tenutasi a Vicenza nei giorni scorsi, dedicata alle attrezzature per bar e ristoranti e l’uomo aveva negoziato l’acquisto di 5 forni professionali del valore complessivo di 14mila euro, dei quali 4 gli sono stati subito consegnati e pagati, mentre il quinto avrebbe dovuto essere consegnato ad un ulteriore “socio” dell’ acquirente, direttamente presso la ditta di Agliana nei giorni successivi con pagamento alla consegna.

La vittima ha constatato però poco dopo che gli assegni con i quali è stata pagata la prima consegna a Vicenza non erano negoziabili e probabilmente i due spregiudicati truffatori confidavano di potere completare l’operazione ritirando anche il quinto forno presso la ditta di Agliana, prima che l’imprenditore scoprisse l’inganno.

Infatti qualche giorno fa si è presentato alla ditta di Agliana il 46enne a bordo di un furgone per caricare il quinto apparecchio, ma poco dopo è stato bloccato dai militari che hanno recuperato e restituito il forno professionale, sequestrando l’assegno di quattromila euro con il quale era stato pagato, che era della stessa tipologia degli altri titoli, nonché altra documentazione utile per le indagini.

Sono in corso accertamenti per chiarire la provenienza dei titoli non negoziabili utilizzati dai due truffatori.

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MONTECATINI. Dovrà scontare due anni e quattro mesi di reclusione, M.E., pregiudicata 22enne residente nella città termale, rintracciata ed arrestata nella tarda serata di ieri, dai militari della locale stazione su ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Pistoia.

La giovane, condannata per detenzione di stupefacenti ai fini dello spaccio e per vari reati contro il patrimonio, tutti commessi nella Valdinievole, dopo la notifica del provvedimento è stata accompagnata preso il carcere di Sollicciano.

[l/a – carabinieri]

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