
PISTOIA. In merito alla mancata effettuazione di visita specialistica presso il poliambulatorio del Po San Jacopo, segnalata da un utente, si precisa quanto segue.
Nel caso della sig.ra E.F. di 93 anni il giorno 12 agosto si sono verificate una serie di situazioni che hanno portato al disservizio ed ai disagi segnalati.
Infatti la paziente era stata sottoposta a visita il 22 luglio e lo specialista, ritenendo necessario un ulteriore controllo entro breve tempo, aveva provveduto a redigere una nuova richiesta di visita da effettuare il giorno 12 agosto alle ore 17,00. Tuttavia, questa richiesta non è stata inserita nel piano di lavoro in aggiunta agli appuntamenti già fissati per quella stessa data e quindi la lista degli appuntamenti non era aggiornata nel momento in cui si è reso necessario spostare gli appuntamenti fissati per il 12 agosto dal pomeriggio alla mattina dello stesso giorno.
Infatti, tutti i 14 utenti presenti nella lista degli appuntamenti sono stati avvisati del cambiamento ed hanno potuto ottenere la visita prenotata.
Purtroppo, nel pomeriggio quando la sig.ra E.F. si è presentata all’accettazione munita della richiesta dello specialista l’operatore ha provveduto all’accettazione in forma aggiuntiva in quanto al terminale del Pc il piano di lavoro risultava ancora attivo.
Il giorno successivo, 13 agosto, la Direzione del Po viene informata dell’accaduto a seguito della segnalazione fatta all’Ufficio Rapporti con il Pubblico e, stante la situazione, viene subito proposta la possibilità di effettuare il giorno stesso e/o nei giorni successivi la visita, ma tale possibilità viene rifiutata dagli interessati.
Fin qui i fatti, rimane il disagio subito dalla anziana paziente e dai suoi familiari, disagio di cui ci scusiamo, e la necessità di individuare i motivi per i quali non è stato effettuato l’aggiornamento del piano di lavoro che ha dato origine a questa spiacevole situazione.
In merito è già stata avviata una indagine interna al fine di mettere in atto i necessari correttivi perché fatti simili non debbano più accadere.
[panigada – asl 3]
ARENATA
FORSE NON È NECESSARIA un’indagine per scoprire com’è andata: il personale addetto al servizio non ha fatto l’aggiornamento e da qui l’inconveniente.
Sbaglia il prete all’altare, la sanità non sbaglia mai? È per questo che, per capire anche le cose più semplici, è necessario ricorrere alle indagini interne come se si fosse dinanzi a un assassinio di stato?
La domanda, però, è un’altra: non sarà mica vero quel che diceva qualche tempo fa l’Intersindacale Medica, che il personale è sempre meno e le richieste sempre più stressanti, sì da confondere gli operatori e, alla fine, ridurne in qualche modo la necessaria attenzione e lucidità sul lavoro?
Provi a pensare anche a questo la Direzione Generale di questo Po (presidio ospedaliero) che, visto a distanza, sembra quasi una nave della Costa arenata al Campo di Volo…
e.b.




























