Il capogruppo di Attiva – Movimento Civico punta il dito contro la gestione del bilancio da parte della Giunta Lunardi: nel mirino lo sforamento delle risorse destinate agli spettacoli della Fiera e una variazione approvata solo dopo gli affidamenti. “Un metodo approssimativo che non tutela il denaro dei cittadini”

*
SERRAVALLE. La gestione del bilancio del Comune di Serravalle Pistoiese sta ormai assumendo i contorni della farsa.
Dopo l’ultima seduta del consiglio, durante la quale l’assessore Benedetta Vettori non ha saputo rispondere ad alcune semplicissime domande su una variazione di bilancio di poche decine di migliaia di euro, ora si apre un nuovo capitolo che lascia emergere notevoli preoccupazioni sulla gestione del denaro pubblico.
La vicenda inizia a metà del mese di luglio, quando la Giunta guidata da Piero Lunardi, con la deliberazione n. 149, si è fatta carico di organizzare cinque spettacoli in occasione della Fiera di Casalguidi, come si legge nel testo, “destinando la somma massima di euro 51.000 IVA inclusa”.
Tra il 14 agosto ed il 7 settembre però, l’amministrazione comunale ha prodotto quattro determine per affidare le serate ad alcune agenzie per un totale di 52.014 euro, iva inclusa.
Quindi, chi si è occupato dei contratti ha sforato la previsione massima prevista dalla Giunta di oltre mille euro.
Solo a seguito di una mia interrogazione scritta, la Giunta si è resa conto dell’errore ed ha corretto l’importo con una deliberazione datata 15 ottobre, quasi un mese dopo la fine della Fiera di Casalguidi.
I motivi per i quali la Giunta ha provveduto ad incrementare la già considerevole cifra destinata agli spettacoli di ulteriori 1.014 euro, secondo quanto scritto in delibera, sarebbero da individuare nella approssimazione dei preventivi inziali, soprattutto sotto l’aspetto degli oneri fiscali.
Una spiegazione che potrebbe anche essere credibile, ma i dubbi nascono sotto altri aspetti.
Quando i preventivi si scoprono essere diversi rispetto alle previsioni, nelle Giunte di qualunque comune d’Italia si modificano prima le risorse disponibili e solo successivamente si procede ad affidare gli incarichi, che si tratti di spettacoli o di qualunque altro lavoro, bene o servizio fornito da un privato all’amministrazione pubblica.
Nel caso di Serravalle invece, prima si sono spesi i soldi dei cittadini e solamente dopo è stato “sistemato” il conto complessivo.
Non si tratta di pignoleria nelle procedure, piuttosto di rispetto delle regole e del denaro pubblico.
Questo episodio, l’ennesimo di una lunga serie, ci porta a pensare che nella gestione il sindaco Lunardi e la sua Giunta siano molto approssimativi, dimenticando forse che i soldi sono sempre e solo dei cittadini.
Federico Gorbi
Capogruppo Attiva – Movimento Civico



























