allerta arancione. QUARRATA CHIUDE PARCHI E CIMITERI E SOSPENDE TUTTE LE ATTIVITÀ ALL’APERTO


L’ordinanza firmata dal vice sindaco Patrizio Mearelli entra in vigore dalle 23:30 di oggi, 9 settembre, fino alle 18 di domani 10 settembre. Stop a manifestazioni, eventi sportivi, mercati e accesso alle aree verdi per il rischio di forti temporali, vento e criticità idrogeologiche


L’assessore vicesindaco Patrizio Mearelli

 

QUARRATA. A seguito dell’allerta meteo codice arancione emessa dal Centro Funzionale Regionale della Toscana per la giornata di giovedì 10 settembre, il vicesindaco di Quarrata Patrizio Mearelli ha firmato l’ordinanza n. 296 del 9 settembre 2026 con cui dispone una serie di misure straordinarie a tutela della pubblica incolumità.

Il provvedimento è stato adottato dopo che il Centro Funzionale Regionale, con bollettino emesso alle ore 12.55 del 9 settembre, ha segnalato per la zona “B”, nella quale ricade anche il territorio comunale di Quarrata, un’allerta arancione per temporali forti con rischio idrogeologico e idraulico sul reticolo minore, valida dalle ore 00.00 alle ore 18.00 del 10 settembre.

Secondo le previsioni, sono attesi fenomeni temporaleschi caratterizzati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, raffiche di vento anche sostenute e possibili grandinate, condizioni che potrebbero rappresentare un rischio per chi si trovi all’aperto.

Per questo motivo l’amministrazione comunale ha disposto, dalle ore 23.30 di oggi fino al termine dell’allerta previsto per le ore 18.00 di domani, il divieto di accesso e transito nei parchi pubblici, nelle aree verdi attrezzate, nelle aree giochi all’aperto, nelle aree cani e nelle aree cimiteriali del territorio comunale.

L’ordinanza prevede inoltre la sospensione temporanea di tutte le attività da svolgere all’aperto, comprese manifestazioni pubbliche, eventi sportivi e ricreativi, mercati ed esposizioni organizzati in gazebo o strutture provvisorie non ancorate al terreno.

Particolare attenzione è rivolta anche alle attività economiche e ricreative all’esterno: i gestori saranno infatti tenuti a mettere in sicurezza attrezzature, arredi e strutture che potrebbero essere danneggiate o divelte dalle forti raffiche di vento previste.

L’amministrazione invita i cittadini alla massima prudenza e al rispetto delle disposizioni emanate per garantire la sicurezza collettiva.