
AGLIANA. Il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Agliana ha presentato nei giorni scorsi una interrogazione indirizzata al presidente del consiglio comunale e al sindaco riguardante l’indagine epidemiologica e in particolare il modello diffusionale, lo studio di georeferenziazione e i nati prematura, come emerso nell’ambito del tavolo istituzionale del dicembre 2016.
“L’obiettivo che ci poniamo con questa interrogazione – hanno dichiarato i consiglieri Massimo Bartoli e Massimo Lafranceschina – è di ricevere chiarimenti e destare dal torpore le amministrazioni comunali coinvolte, alla luce delle promesse fatte nel tavolo istituzionale del Dicembre 2016.

Da quella data stiamo assistendo ad un silenzio assordante in merito. Noi non ci siamo dimenticati degli impegni presi dai sindaci, Asl e Arpat e, dopo la ricezione della relazione conclusiva redatta dalla Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti e sui illeciti ambientali ad esse correlati, non possiamo che chiedere delucidazioni in merito”.
In particolare i pentastellati aglianesi chiedono di conoscere lo stato dell’arte dell’indagine epidemiologica, le motivazioni per il ritardo delle tempistiche esposte nell’ultima riunione del tavolo istituzionale.
Inoltre se l’amministrazione comunale sia a conoscenza delle indagini preliminari, relative a possibili connessioni tra la morte di soggetti adulti e spesso bambini residenti nella zona limitrofa a quella dell’inceneritore di Montale e, fatto salvo motivazioni di segretezza riferire in merito; se il ritardo nell’ultimazione dell’indagine epidemiologica è dovuto alle indagini parallele della Procura e quando si intende convocare il tavolo istituzionale.
INTERROGAZIONE indagine epidemiologica
[Andrea Balli]


























