Lo storico dirigente di Confesercenti Prato e punto di riferimento del sistema nazionale residente nel comune di Montale, ha dedicato la sua vita al sostegno delle imprese, lasciando un’eredità di professionalità, umanità e servizio al territorio

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PRATO-MONTALE. Con profonda commozione il mondo dell’associazionismo economico e imprenditoriale saluta Antonio Carretti, figura centrale nella storia di Confesercenti Prato e protagonista di primo piano della crescita del sistema Confesercenti a livello nazionale.
Nel corso della sua lunga esperienza associativa, Carretti ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo di Confesercenti Prato, accompagnandone la crescita fino a farne una delle realtà più autorevoli e rappresentative del panorama nazionale.
La sua visione strategica, le capacità organizzative e una dedizione costante al servizio delle imprese hanno rappresentato un punto di riferimento per generazioni di dirigenti, collaboratori e imprenditori.
Il riconoscimento delle sue competenze lo portò a ricoprire incarichi di grande responsabilità anche a Roma, dove operò al fianco dell’allora segretario nazionale Giacomo Svicher, divenendone uno dei più stretti collaboratori.
In ambito nazionale si fece apprezzare per il rigore professionale, la serietà e il forte senso delle istituzioni, qualità che gli valsero la stima unanime di colleghi e interlocutori.
Terminata l’esperienza romana, Antonio Carretti tornò nella sua Prato continuando a mettere il proprio patrimonio di conoscenze e competenze al servizio del territorio. Per anni ha guidato i servizi alle imprese e amministrato le società del sistema Confesercenti, contribuendo con equilibrio, concretezza e lungimiranza al rafforzamento del tessuto economico locale e al sostegno delle attività imprenditoriali.
Ma il ricordo di Antonio non è legato soltanto alle sue capacità professionali. Chi ha avuto l’opportunità di lavorare al suo fianco ne ricorda soprattutto le doti umane: la disponibilità al dialogo, l’attenzione verso gli altri, la capacità di ascolto e una passione autentica per il proprio lavoro, svolto sempre con correttezza, onestà e spirito di servizio.
La sua scomparsa lascia un vuoto profondo all’interno di Confesercenti e in tutta la comunità economica pratese. Rimane però viva l’eredità morale e professionale di un uomo che ha dedicato gran parte della propria vita alla crescita dell’associazione e al sostegno delle imprese.
In questo momento di dolore, il pensiero e la vicinanza di Confesercenti vanno alla famiglia, agli amici e a tutti coloro che gli hanno voluto bene.
Il suo esempio continuerà a indicare la strada a chi opera quotidianamente per rappresentare e sostenere il mondo delle imprese.
“Grazie, Antonio. Il tuo impegno, i tuoi valori e la tua lezione di vita resteranno patrimonio prezioso della nostra comunità”.


























