Numerose le tribolazioni della Confederazione nazionale che, a tre giorni dall’evento, rinvia di ben sette giorni la convocazione del consiglio nazionale. Dal Lazio è partita (un’altra) bomba: Giani sarebbe stato insediato come presidente in modo illegittimo per violazioni allo statuto. E allora…?

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FIRENZE. Domenico Giani è stato comandante delle guardie svizzere, ma anche ufficiale delle “fiamme gialle”, dunque, dovrebbe conoscere bene i bilanci economici, i regolamenti e gli statuti.
Ma allora perché non li rispetta alla lettera? Ebbene da una Misericordia laziale ci dicono che è partito un siluro – o una bomba da galleggiamento – che sarebbe esiziale per la presenza di Giani.
Lui, già dal 2023, vedrebbe oscurata la sua elezione per la mancanza della regolarità delle quote da parte della Federazione Toscana (guidata – ma che combinazione! – dal Colonnello Corsinovi). Insomma sarebbe questo un altro “pasticciaccio” che si scopre in Via Steccuto, ma che non ci sorprende, considerato che nella primitiva elezione abbiamo già denunciato la circostanza e nessuno si è mosso: ed ecco l’effetto del “Miracolo della casacca” che si rinnova.
Insomma una grave violazione alle disposizioni statutarie (che non è unica, come vi spiegheremo presto) con una pesante ipoteca per la stabilità di Giani al comando della Confederazione.
Intanto che la “bomba galleggiante” dell’irregolarità della sua elezione, si accosta alla nave. La Confederazione rinvia l’assemblea delle Associate già prevista per il prossimo 7 novembre, con molti Governatori che hanno già fissato voli di aereo o biglietti del treno, ovvero il pernottamenti.
Il rinvio è dovuto dice la lettera “…al completamento degli ultimi approfondimenti finalizzati alla definizione del piano pluriennale di risanamento di Confederazione…”. Speriamo!
Linea Libera non ha ancora comprato il pop corn, ma attende fiduciosa l’assemblea del 14!
PS: Appena uscito l’articolo ci scrivono dalla bella Sicilia con delle domande: [20:08, 04/11/2026]
- Ma i professionisti nominati chi sono?
- Chi li paga? 3.
- Ma il bilancio a maggio era stato approvato, siamo certi….
- Dal Consiglio nazionale: quindi era falso quello?
A.R.
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