Il movimento interviene dopo il dibattito in Consiglio comunale sul luogo di sepoltura dei bambini mai nati al cimitero della Misericordia. Nel mirino le parole attribuite alla consigliera Lavinia Ferrari: «Chi ricopre un ruolo istituzionale deve mostrare sensibilità verso chi ha vissuto una perdita così dolorosa»
PISTOIA .[a.b.] Anche Futuro Nazionale Pistoia entra nel dibattito che sta animando la politica cittadina dopo quanto emerso durante l’ultimo Consiglio comunale in merito al luogo destinato alla sepoltura dei bambini mai nati presso il cimitero della Misericordia.
In una nota, il movimento esprime forte disappunto per le dichiarazioni attribuite alla consigliera comunale Lavinia Ferrari, che durante la discussione avrebbe affermato che «non ha senso avere un cimitero per chi non è mai nato», accompagnando le parole con una risata.
Secondo Futuro Nazionale Pistoia, al di là delle diverse sensibilità e posizioni politiche, esiste un principio che dovrebbe accomunare chiunque sia chiamato a svolgere un incarico pubblico: il rispetto per il dolore delle persone.
«Dietro quelle parole ci sono madri e padri che hanno atteso un figlio, famiglie che hanno conosciuto una perdita e persone che possono trovare in un luogo di sepoltura un modo per custodire quella memoria», sottolinea il movimento.
Per Futuro Nazionale, la possibilità di dare una degna sepoltura ai bambini mai nati rappresenta un gesto di umanità e di vicinanza verso chi ha vissuto il trauma di una gravidanza interrotta o di una perdita nel periodo gestazionale.
Da qui la critica nei confronti di atteggiamenti ritenuti superficiali o derisori su un tema tanto delicato. «Riteniamo grave e profondamente inopportuno affrontare questioni di questo tipo con leggerezza», affermano gli esponenti del movimento.
La nota si conclude con un appello al rispetto, declinato in più aspetti: rispetto per le famiglie, per chi ha perso un figlio, per una memoria che molte persone considerano dolorosa e sacra, ma anche per il ruolo istituzionale ricoperto dagli amministratori pubblici.
«In politica si può discutere di tutto», conclude Futuro Nazionale Pistoia, «ma sul dolore degli altri non si dovrebbe mai ridere».


























