Dopo le polemiche seguite al Consiglio comunale, il primo cittadino richiama alla misura e al confronto senza strumentalizzazioni. «Massima vicinanza a chi ha perso un figlio, ma anche tutela e rispetto per le donne che hanno affrontato l’interruzione di gravidanza». Sulle parole della consigliera Ferrari: «Non ne condivido il tono, ma si inseriscono nella difesa dei diritti civili e delle libertà individuali»

PISTOIA. In merito alle diverse richieste di intervento del Sindaco Giovanni Capecchi sulla discussione scaturita dal Consiglio Comunale di ieri, Lunedì 6 ottobre 2026, questa la sua dichiarazione:
«Siamo di fronte a temi e ad argomenti estremamente delicati, rispetto ai quali l’aula e la politica tutta dovrebbero dimostrare la massima misura e evitare strumentalizzazioni. Desidero esprimere la mia vicinanza e la mia più sincera solidarietà a chi ha vissuto la sofferenza per la perdita di una figlia o di un figlio. Allo stesso tempo, ritengo doveroso garantire rispetto, vicinanza e tutela a tutte le donne che hanno affrontano la scelta di interrompere una gravidanza.
Pur non condividendo il tono, le parole pronunciate in aula dalla consigliera Ferrari si inseriscono nel contesto della difesa dei diritti civili e delle libertà individuali. Penso che la nostra comunità debba saper coniugare il rispetto per il dolore privato e la tutela delle decisioni personali delle donne».
[acerboni – comune di pistoia]


























