I nodi al pettine: il taglio dei servizi e dei presidi sul territorio, i nuovi ospedali “sottodimensionati”, liste d’attesa infinite

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FIRENZE. «Le recenti esternazioni del Presidente della Regione Eugenio Giani sulla misura del Governo che riguarda il bollo auto per il 2027 suonano come l’ennesimo, goffo tentativo di arrampicarsi sugli specchi per coprire il fallimento strutturale della sanità toscana». A dichiararlo è Marco Tarelli, Vice Segretario Nazionale di Fiamma Tricolore.
«Ascoltare il Governatore paventare presunti tagli ai servizi sanitari a causa di un provvedimento che entrerà in vigore soltanto nel 2027 è paradossale – prosegue Tarelli –. I cittadini toscani il bollo auto lo hanno sempre pagato regolarmente fino ad oggi, versando nelle casse regionali centinaia di milioni di euro ogni anno. Ci chiediamo quindi: dove sono finiti questi soldi? Come sono stati impiegati visto il costante e progressivo impoverimento della nostra rete ospedaliera e territoriale?».«La realtà che la Sinistra al governo della Regione finge di non vedere è che le magagne del sistema sanitario toscano non nascono oggi e non dipendono dalle scelte future del Governo centrale, ma sono il frutto di anni di scelte politiche miopi e gestione verticistica condivisa da Giani e dai suoi predecessori di partito.
I nodi sono venuti al pettine da tempo:
Il taglio dei servizi e dei presidi sul territorio: l’emblema di questa politica di smantellamento è la chiusura definitiva del Pronto Soccorso dell’Ospedale “Pacini” di San Marcello Pistoiese, che ha privato la Montagna Pistoiese di un punto di riferimento essenziale per l’emergenza-urgenza, condannando i residenti a lunghi e pericolosi trasferimenti verso i nosocomi di pianura.
I nuovi ospedali “sottodimensionati”: la politica dei “quattro ospedali” (tra cui quelli di Pistoia e Prato) ha portato a strutture moderne sulla carta, ma nate già con un numero di posti letto drasticamente ridotto rispetto ai vecchi stabilimenti che hanno sostituito, creando quotidiani e drammatici sovraffollamenti nei reparti e nei Pronto Soccorso.
Liste d’attesa infinite: visite specialistiche, esami diagnostici ed interventi chirurgici differiti di mesi, se non di anni, costringendo migliaia di famiglie a rivolgersi alla sanità privata o a rinunciare del tutto alle cure.
«Invece di fare propaganda politica strumentalizzando le entrate del 2027 – conclude il Vice Segretario Nazionale di Fiamma Tricolore – Giani dia risposte concrete sui fallimenti della sua amministrazione. La sanità toscana è in affanno per causa di chi la governa da decenni, non per il mancato incasso di una tassa regionale su cui la Regione ha costruito per anni un mero bancomat a spese degli automobilisti».
Ufficio Stampa Movimento Sociale Fiamma Tricolore
Il Vice Segretario Nazionale Marco Tarelli
Il Vice Segretario Nazionale Marco Tarelli


























