quarrata-zanzare. IL SINDACO MOBILITA L’ASL: «SERVONO MISURE ECCEZIONALI»


Il sindaco Gabriele Romiti fa il punto sulle azioni già messe in campo a Quarrata, chiarisce i limiti imposti dalla normativa e annuncia una richiesta urgente alla ASL per valutare interventi straordinari contro la proliferazione delle zanzare


Attenti alle punture di zanzare

 

QUARRATA. La presenza sempre più diffusa di zanzare sul territorio comunale continua a generare segnalazioni e disagi da parte dei cittadini. Per questo il sindaco di Quarrata, Gabriele Romiti, interviene per fare chiarezza sulle competenze del Comune, sulle attività già svolte e sulle ulteriori misure richieste alle autorità sanitarie.

«Si tratta di un tema che riguarda direttamente la qualità della vita e la salute pubblica», sottolinea il primo cittadino, ricordando che l’amministrazione comunale non può decidere autonomamente di effettuare disinfestazioni aeree o nebulizzazioni programmate.

La lotta alle zanzare, infatti, è regolata dal Piano Nazionale e da quello Regionale, che prevedono come principale strumento di contrasto i trattamenti larvicidi nelle caditoie e nei tombini pubblici. Le norme stabiliscono inoltre che gli interventi devono essere effettuati nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 31 ottobre, con possibilità di estensione nei mesi di aprile, maggio e novembre in base all’andamento stagionale.

Secondo quanto previsto dalla normativa, i trattamenti contro le zanzare adulte non possono essere effettuati a calendario. Oltre ad avere un’efficacia limitata a poche ore, non incidono sulle larve presenti nell’acqua e possono provocare danni ambientali, colpendo anche insetti utili come le api.

Proprio per questo, eventuali interventi straordinari contro gli insetti adulti possono essere autorizzati esclusivamente dalla ASL, competente in materia sanitaria.

Alla luce della situazione registrata in questa stagione e del persistere del fenomeno, il sindaco Romiti ha annunciato di aver inviato una richiesta urgente all’ASL affinché venga espresso un parere tecnico e siano valutate misure eccezionali.

Nel dettaglio, il Comune ha chiesto di poter attivare trattamenti repellenti o barriera a basso impatto ambientale nelle aree pubbliche più frequentate, interventi mirati nelle zone maggiormente colpite e ogni ulteriore indicazione utile a contenere la proliferazione delle zanzare oltre la normale programmazione.

Nel frattempo, prosegue l’attività ordinaria di prevenzione. L’amministrazione comunale ha infatti in essere un contratto con una ditta specializzata che, a ogni ciclo di trattamento, interviene su oltre 2.000 tra tombini e caditoie distribuiti sul territorio comunale, con particolare attenzione ai centri abitati e ai plessi scolastici.

I trattamenti larvicidi effettuati nel corso della stagione si sono svolti il 26 maggio, il 19 giugno, il 13 luglio, il 2 settembre e il 15 settembre. Proprio nel mese di settembre la frequenza degli interventi è stata raddoppiata per garantire una maggiore tutela della popolazione in concomitanza con la riapertura delle scuole e con gli appuntamenti del Settembre Quarratino.

Il sindaco richiama infine anche la collaborazione dei cittadini, ricordando che una quota molto significativa delle zanzare si sviluppa nei ristagni d’acqua presenti all’interno di proprietà private, come giardini, terrazzi e cortili.

Un contributo fondamentale, quindi, passa anche dall’adozione di semplici accorgimenti quotidiani per eliminare i piccoli accumuli d’acqua e limitare la diffusione degli insetti.