Dopo giorni di richieste e segnalazioni, la 1ª Commissione apre le porte alla presenza in sala. Restano però criticità su trasparenza, diretta streaming e limite di capienza fissato a 80 persone

MONTALE. La 1ª Commissione Consiliare di Montale sarà finalmente aperta al pubblico in presenza. Una decisione arrivata dopo giorni di richieste, segnalazioni e sollecitazioni da parte di numerosi cittadini, che fino a poche ore fa si erano sentiti rispondere che «il regolamento non lo prevede… non ci è concesso». La nuova convocazione ufficiale ribalta la posizione iniziale e apre le porte della Sala Consiliare “Vincenzo Nardi” a chi vorrà assistere ai lavori.
Un risultato importante per la partecipazione civica, ma che non scioglie tutte le perplessità. Il documento di convocazione presenta infatti alcune criticità che continuano a destare preoccupazione.
Diretta YouTube: la trasparenza deve essere garantita a tutti
La convocazione non prevede un link per la partecipazione da remoto. In assenza di questa possibilità, i cittadini chiedono che venga assicurata la diretta streaming su YouTube, esattamente come avviene per ogni seduta del Consiglio Comunale. La trasparenza, sottolineano, non può essere limitata ai soli presenti in sala: chi non può spostarsi da casa ha il diritto di seguire la discussione in tempo reale, senza dover attendere registrazioni pubblicate a posteriori.

Capienza massima di 80 persone: il “numero chiuso” non convince
Il documento stabilisce che potranno essere presenti massimo 80 persone, per motivi di sicurezza. Una soglia che solleva dubbi e domande:
Chi avrà diritto di entrare e chi resterà fuori?
Con quale criterio verrà selezionata la cittadinanza?
In un Comune come Montale, una capienza così limitata appare insufficiente e rischia di escludere una parte significativa della popolazione interessata. Una logica di “numero chiuso” che molti giudicano inaccettabile, soprattutto in vista dei prossimi Consigli Comunali su temi decisivi per la comunità.
All’ordine del giorno la modifica dello Statuto Comunale
La seduta prevede la discussione sulla “Modifica dello Statuto Comunale”, un passaggio che potrebbe aprire la strada a una consultazione popolare. I cittadini si aspettano che vengano fornite indicazioni chiare sul tipo di percorso partecipativo previsto e sui tempi di attuazione, auspicando che il procedimento si concluda nel giro di poche settimane.
Resta inoltre forte la preoccupazione per la lettera di sospensione inviata ad ATO: un gesto che, secondo molti, non offre garanzie sufficienti.
La cittadinanza ribadisce che non accetterà alcun colpo di mano giustificato da presunte “mancanze di tempo” per coinvolgere la popolazione.
Appuntamento
La commissione consiliare è stata convocata per Giovedì 3 settembre 2026 alle ore 18:30 nella Sala Consiliare “Vincenzo Nardi” – Castello Villa Smilea.
La comunità è invitata a partecipare numerosa. La casa comunale, ricordano i promotori, appartiene a chi la vive ogni giorno.


























