
PISTOIA. [a.b.] Federica Fratoni è stata assolta in secondo grado con formula piena dalle accuse che la vedevamo al centro di una vicenda giudiziaria per i fatti legati alla gestione dei Mondiali di ciclismo 2013.
“Si conclude oggi – ha scritto su facebook – la mia vicenda giudiziaria che nonostante la richiesta di archiviazione del Pubblico Ministero e poi l’assoluzione in primo grado di giudizio, ha visto una ulteriore appendice in secondo grado, di cui sono comunque grata”.
“La sentenza di appello odierna – ha aggiunto — infatti, mi consente di ottenere l’assoluzione con la formula più ampia riconosciuta dalla legge, perché il fatto non sussiste.
Un esito positivo, che conferma la mia totale estraneità ai fatti, ma che certo non cancella questi lunghi anni di sofferenza miei e della mia famiglia.
Ringrazio gli avvocati, Pier Matteo Lucibello e Claudio del Rosso, per l’impegno professionale e umano profuso, e la magistratura nel cui operato ho sempre avuto fiducia”.
“Come amministratore, infine, mi preme un’ultima considerazione riguardo l’attuale sistema di giustizia, sul quale, se una vicenda come la mia impegna ben sette anni di tempo e di risorse pubbliche per concludersi, probabilmente é necessaria una riflessione, che rimetto al legislatore per i percorsi di riforma già in atto”.



























