san giorgio. “COMMITTENZE E OPERE D’ARTE IN SAN DOMENICO”

La biblioteca San Giorgio

PISTOIA. Continuano gli incontri di “Leggere, raccontare, incontrarsi…”, che nelle sedi della Biblioteca San Giorgio e della Biblioteca Forteguerriana si propongono di promuovere la conoscenza di autori e storie pistoiesi, nonché gli editori locali.

Il prossimo appuntamento si tiene mercoledì 8 novembre alle 17 in biblioteca San Giorgio in Sala Bigongiari viene presentato il libro “Committenze e opere d’arte in san Domenico di Pistoia”, curato da Alberto Coco  e Alessandro Cortesi e recentemente pubblicato dalla casa editrice Nerbini.

Insieme ai curatori e agli autori dei contributi raccolti nel volume partecipa alla presentazione Francesca Rafanelli, bibliotecaria e studiosa della storia e delle tradizioni di Pistoia e della montagna pistoiese.

La raccolta di saggi è il risultato di una serie di ricerche promosse dal Centro Espaces Giorgio La Pira e finalizzate a indagare vari aspetti storici e artistici del complesso di San Domenico di Pistoia. I contributi che compongono il volume, uscito in occasione degli ottocento anni dalla fondazione dell’Ordine dei frati predicatori (istituito nel 1215 da San Domenico di Guzmán, da cui deriva la denominazione di domenicano) e della nomina di Pistoia a Capitale italiana della cultura, focalizzano in particolare l’attenzione sulle opere pittoriche conservate nella chiesa in rapporto alle committenze, alle attribuzioni, ai caratteri stilistici e alla loro iconografia.

La pubblicazione è la più recente di una serie di contributi che nel corso degli anni hanno indagato la presenza dei domenicani a Pistoia nel loro rapporto con la città, a partire dal loro primo insediamento e dalla costruzione del complesso di San Domenico nella prima metà del XIII secolo attraverso i secoli successivi. La storia della presenza dei domenicani a Pistoia è una storia complessa, di cui la documentazione d’archivio offre alcune luci ma in cui tanti aspetti rimangono in ombra per la scarsità di notizie. Le testimonianze delle opere d’arte conservate nella chiesa e nel convento sono un’altra preziosa fonte da cui ricavare elementi di conoscenza, e la loro storia costituisce una trama in cui leggere l’intreccio tra la vita della comunità religiosa e la comunità civile.

Negli ultimi anni numerosi studiosi hanno rivolto la loro attenzione a vari aspetti legati agli otto secoli di presenza domenicana a Pistoia e da questi studi, promossi dal Centro Espaces Giorgio La Pira, è scaturita una serie di seminari, conferenze e infine pubblicazioni relativi alla storia e all’arte del complesso monastico. Si è trattato di un percorso che, senza seguire un piano predisposto, ha costruito una sorta di mosaico costituito dall’intrecciarsi della storia e delle testimonianze artistiche ancora oggi conservate.

[daniele – comune pistoia]

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