procura & indagini. IL VENTO SEMBRA ESSERE CAMBIATO

Tsunami. Avvisi di garanzia
Tsunami. Avvisi di garanzia

PISTOIA. È di stamattina la notizia choc secondo cui la Procura della Repubblica di Pistoia ha messo sotto inchiesta il collega Stefano Brogioni della Nazione per aver pubblicato notizie riguardo a un’inchiesta piuttosto estesa e complessa in merito al Comune di Pistoia, alla sua Giunta e all’assunzione dei dirigenti.

Perquisizioni e sequestri di computer e cellulare sono stati ordinati – a quanto abbiamo letto sul quotidiano fiorentino – con l’imputazione di «rivelazioni di segreti di ufficio in concorso con ignoti e pubblicazione arbitraria di atti di procedimento penale» che evidentemente è in corso e c’è.

Al momento ci sentiamo in dovere di esprimere il nostro punto di vista in merito; un punto di vista articolato in un duplice ordine di considerazioni:

  • da una parte non ci stupisce che il nostro sia un mestiere pericoloso (ce lo ha insegnato Montanelli) che può portare anche a svolte di questo genere, ma, professionalmente, ci sentiamo in dovere di esternare la nostra piena solidarietà al collega sotto inchiesta, perché dire ciò che si sa, comunque, è il primo dovere di ogni giornalista
  • Il Procuratore Capo della Repubblica, dottor Paolo Canessa
    Il Procuratore Capo della Repubblica, dottor Paolo Canessa

    dall’altra – come abbiamo scritto più volte nei giorni scorsi – non possiamo non essere pienamente d’accordo con il Procuratore Capo, dottor Paolo Canessa, perché auspichiamo, senza mezzi termini, che cessi la dispersione ai quattro venti dei segreti d’ufficio che da decenni sembra caratterizzare il tribunale di Pistoia.

Il vento sembra essere cambiato da poco più di un anno a questa parte: e – lasciatecelo dire – era proprio l’ora.

[Edoardo Bianchini]

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