
PISTOIA. Si intitola Leggere ad alta voce e a testa alta: i vantaggi della lettura per la crescita dei bambini ed è l’ultimo appuntamento della rassegna Infanzia e città in programma per sabato 7 novembre alle 10.30 nell’auditorium Terzani della biblioteca San Giorgio. All’incontro prenderanno parte la pediatra e delegata provinciale del progetto Nati per leggere Federica Rapezzi, la psicologa e psicoterapeuta infantile Manuela Trinci, la bibliotecaria Serena Marradi.
Promosso dal servizio educazione e cultura del Comune di Pistoia, l’incontro chiude la terza edizione della manifestazione Infanzia e città, dedicando particolare attenzione ai vantaggi della lettura ad alta voce ai bambini, secondo le linee del progetto Nati per leggere, la più significativa esperienza italiana che si occupa dello sviluppo del bambino, con l’obiettivo di promuovere la lettura ad alta voce ai bimbi di età compresa tra 6 mesi e 5 anni. Il programma nazionale è promosso da bibliotecari e pediatri tramite l’associazione culturale pediatri, l’associazione italiana biblioteche e il centro per la salute del bambino.
La biblioteca San Giorgio aderisce al progetto Nati per leggere dal 2010, con azioni volte a coinvolgere i pediatri di famiglia presenti sul territorio comunale con incontri e occasioni di lettura rivolti ai bambini in età prescolare e ai loro genitori, ma anche con occasioni di formazione rivolte a educatori e a lettori volontari. Ad oggi la biblioteca ha stretto un’alleanza con 9 degli 11 pediatri di famiglia del comune, per un totale di circa 9mila bambini pistoiesi – quasi l’80% di quelli tra i primi mesi di vita e i 14 anni – potenzialmente raggiunti dal progetto.
La collaborazione tra San Giorgio e pediatri si esplica soprattutto tramite la presenza periodica negli ambulatori pediatrici del personale della biblioteca e dei volontari dell’associazione Amici della San Giorgio, sulla base dell’appuntamento mensile Lettura ambulante finalizzato a far conoscere il progetto e intrattenere i bambini presenti con letture ad alta voce.
Gli ambulatori pediatrici aderenti all’iniziativa sono il Gruppo pediatrico associato Peter Pan, in via Ernesto Rossi 2, con i pediatri Patrizia Beacci, Giovanni Bonini, Matteoni, Lorella Dolci; l’ambulatorio pediatrico zona Fornaci, in via Aldo Capitini 7, con i pediatri Manuela Canigiani e Andrea Mannini; lo studio pediatrico in via Fiorentina 83 con i pediatri Cecilia Breschi, Cristina Fantacci, Vanda Lelli.
Il calendario degli appuntamenti della biblioteca e dei volontari negli ambulatori sono così organizzati: primo mercoledì del mese, dalle 10 alle 11.30 al Gruppo pediatrico associato Peter Pan; secondo martedì del mese, dalle 10 alle 11.30, allo studio pediatrico in via Fiorentina; terzo mercoledì del mese, dalle 10 alle 11.30, all’ambulatorio pediatrico zona Fornaci.
Nel corso degli anni si è poi costituito in biblioteca il gruppo di genitori Babbomamma legge, formato da genitori volontari che, a rotazione, si sono offerti di proporre in biblioteca, il sabato mattina, letture rivolte ai bambini. Il gruppo, che si era sciolto nel 2013, si sta ricostituendo, con un appuntamento mensile per la lettura previsto il sabato mattina, partendo da quei genitori che hanno seguito il corso di formazione per lettori volontari di Nati per leggere.
Il progetto Nati per leggere verrà portato avanti dalla biblioteca San Giorgio attraverso l’attivazione di ulteriori progetti che prevedono, tra gli sviluppi futuri, di regalare la tessera della biblioteca al compimento dell’anno ai bambini seguiti dai pediatri che aderiscono all’iniziativa, ma anche la promozione di incontri in biblioteca per i genitori e i bambini iscritti alle scuole per l’infanzia e nidi comunali.
Il progetto nazionale Nati per leggere. Leggere libri al bambino è riconosciuto essere il mezzo più semplice ed efficace per favorire l’apprendimento della lettura. Studi ed evidenze scientifiche forniscono dati statisticamente significativi sul rapporto tra lettura, sviluppo del vocabolario, sviluppo della competenza fonologica e apprendimento della lettura. Quanto emerso da tali analisi ha favorito negli anni ‘90 lo sviluppo di programmi di promozione della lettura in diversi Paesi: Stati Uniti con Reach Out and Read (Ror) e Regno Unito con Bookstart (Bs).
Su questa scia in Italia, nel 2000, è stato avviato il progetto Nati per leggere il più significativo progetto italiano che si occupa dello sviluppo del bambino, con l’obiettivo di promuovere una precoce familiarizzazione da parte dei bambini con i libri e la lettura. L’attenzione di Nati per Leggere si focalizza su come rendere possibile e frequente l’incontro con i libri e la lettura da parte delle numerose famiglie italiane che non hanno l’abitudine di leggere, dal momento che solo il 45% degli italiani di età superiore ai 6 anni dichiara di avere letto almeno un libro all’anno e i lettori di un solo libro all’anno sono ben lontani dall’avere interiorizzato un rapporto significativo con la lettura.
Per fare fronte alla necessità di estendere a chi abitudinariamente non legge ai figli la proposta di cominciare a leggere molto presto ai bambini, Nati per leggere si avvale della collaborazione di tutte le professioni che si occupano dell’infanzia (pediatri, educatori, pedagogisti, psicologi, neuropsichiatri infantili, logopedisti) e che hanno competenza sui libri e la letteratura per l’infanzia (bibliotecari, librai, animatori, studiosi della letteratura per bambini).
Un ruolo di primo piano lo giocano i pediatri di famiglia, che sono i primi operatori a entrare in contatto con le famiglie fin dai primi giorni di vita dei neonati e che durante i bilanci di salute, che hanno luogo periodicamente, possono sostenere i genitori nel loro ruolo educativo, suggerendo la lettura e, laddove possibile, donando un libro adatto all’età del bambino per offrire la concreta opportunità di cominciare a condividerlo con lui. I bibliotecari sono essenziali nell’orientare l’attività delle biblioteche pubbliche verso la creazione di spazi e raccolte adeguati alle esigenze dei piccoli lettori e degli adulti (genitori, nonni, baby-sitter, educatori) che li accompagnano e hanno un ruolo importante nel selezionare e suggerire i libri più adatti alle abilità e agli interessi dei piccoli lettori.
[comune pistoia]



























