
MARLIANA. Scrive il sindaco Marco Traversari:
“Faccio riferimento alle notizie di queste ore sulla distribuzione in Toscana del grosso flusso di extracomunitari salvati nei giorni scorsi nel Canale di Sicilia ed accolti dai parti siciliani.
Così come confermato dal presidente di Anci Toscana – Matteo Biffoni, in una intervista registrata dal Tg3 della Toscana ed andata in onda nell’edizione delle 19:30 di oggi 25 ottobre, siamo arrivati ad un punto dove i numeri sono ormai troppi rispetto alla corretta distribuzione nei singoli comuni. Ogni extracomunitario che arriva in più può diventare un problema nella cittadinanza.
Per quanto riguarda il Comune di Marliana, che accoglie sul proprio territorio 23 cittadini extracomunitari adulti, di cui 8 nel progetto Sprar e 15 nell’accoglienza straordinaria gestita dalla prefettura, e 4 minori non accompagnati in una struttura privata, l’ipotesi di nuovi cittadini extracomunitari accolti nella struttura albergo Europa non può essere assolutamente presa in considerazione.
Questa posizione è supportata e disciplinata da una circolare a firma del ministro dell’Interno Angelino Alfano (dal titolo “Regole per l’avvio di una ripartizione graduale e sostenibile dei richiedenti asilo e dei rifugiati sul territorio nazionale attraverso lo Sprar”), che mette nero su bianco quello che Anci, Associazione Nazionale Comuni Italiani, associazioni e operatori chiedevano da tempo: “…In vista dell’imminente divulgazione del nuovo sistema di distribuzione e dei criteri operativi ad esso sottesi, le SS.LL. vorranno attivare una politica di governance applicando una clausola di salvaguardia che renda esenti i Comuni che appartengono alla rete Sprar o che abbiano già formalmente manifestato la volontà di aderirvi, dall’attivazione di ulteriori forme di accoglienza. Si specifica che tale clausola di salvaguardia deve applicarsi nella misura in cui il numero di posti Sprar soddisfi la quota di posti assegnata a ciascun Comune del predetto Piano…”.
Il Comune di Marliana, in qualità di comune capofila insieme ai Comuni di Cutigliano, Piteglio e San Marcello Pistoiese, appartiene alla rete Sprar con 25 cittadini extracomunitari accolti così suddivisi:
- Marliana 8 richiedenti asilo
- Cutigliano 8 richiedenti asilo
- Piteglio 4 richiedenti asilo
- San Marcello Pistoiese 5 richiedenti asilo
Come ho avuto modo di sottolineare nella riunione del 7 settembre scorso nella sede della prefettura di Pistoia, alla presenza dell’assessore regionale Vittorio Bugli, il Comune di Marliana, come tutti quelli della Montagna Pistoiese e del Comune di Pistoia, non deve subire ancora l’accoglienza di cittadini extracomunitari e torno a ribadire che un solo extracomunitario inserito nell’albergo Europa di Marliana comporterà l’immediata presentazione al prefetto delle mie dimissioni dalla carica di sindaco, che sicuramente non sarà una sconfitta personale ma della Stato ed uno schiaffo ai cittadini marlianesi che non si meritano un simile trattamento.
[malerbi – comune marliana]




























