CICLISTI CONTROMANO? FERMIAMOLI!

ContromanoPISTOIA. Lo sappiamo: il tema è già stato dibattuto, non è una novità, ma un dejà vu. Però… però da quando “Linee Future” ne ha scritto, la situazione si è aggravata.

Cari concittadini, illuminati o meno, dobbiamo avere il coraggio di sostituirci a chi di dovere: nessuno sanziona i ciclisti, i tanti cicloamatori che prendono le nostre strade contromano e allora proviamo noi a indicare loro la retta via.

Sì, sa tanto di Far West, di improvvisarci sceriffi, di far rispettare la legge a modo nostro, ma tant’è se nessuno fa il lavoro sporco qualcuno dovrà pur farlo (e stavolta non trattasi di battuta da Zelig).

A Pistoia, il fenomeno è… impazzito: c’erano pochi amanti del pedale – non perché non piaccia la bicicletta, anzi, ma perché è veramente arduo districarsi in una città d’impianto medievale che ha scarse, scarsissime piste ciclabili (e quelle che sono state realizzate sanno tutto fuorché di vera e propria ciclabile!).

piacenza 14 aprile 2006 biciclette contromano via romagnosi( foto cravedi )Chi ci prova lo fa a suo rischio e pericolo (ci piacerebbe conoscere il numero di decessi e feriti annuo a Pistoia e dintorni per le cadute o gli investimenti) – ora si sono moltiplicati e tutti, sottolineiamo, tutti o quasi, per risparmiarsi un po’ di fatica – qua non difettano le salite – tagliano le distanze procedendo in senso contrario.

E se proviamo a farglielo notare, con le buone s’intende, ti mandano pure a quel Paese, consci che qui si fa così e che non esiste un codice della strada da far rispettare in questa stravagante Italia.

Incuranti dei pericoli per la loro, innanzitutto, ma anche la nostra salute, per ciò che ne scaturirebbe (centro un ciclista, non mi danno 50 punti per vincere la mucca Carolina, piuttosto lui si fa male, l’auto o la moto si danneggiano, io mi procuro qualche livido, rischio un processo, l’eventuale condanna, ecc.), continuano allegramente ad andare incontro alle macchine, spesso neppure timidi ai lati delle vie ma nel mezzo, belli tronfi, come dire “io sono il re del paesone (Pistoia – n.d.r.)”.

Qualcuno ci salvi da tanta maleducazione e ignoranza!

7 thoughts on “CICLISTI CONTROMANO? FERMIAMOLI!”

  1. Buona sera…pur essendo a favore delle bici e delle piste ciclabili (per intenderci io chiuderei l’intera città compresa tra le mura…zero auto…solo bici, pedoni e mezzi pubblici)…confesso che quando vedo uno contromano con la bici inizio a riscaldarmi. L’apoteosi avviene quando in auto mi ritrovo il classico gruppetto di ciclisti (della domenica…anche se hanno addosso 1000 euro di body tecnologici da fare invidia alla buonanima di Freddy Mercury), i quali, invece di procedere in fila indiana si mettono a mo di parata occupando l’intera carreggiata…e non si spostano nemmeno se suoni…bè…in quei momenti ho la conferma di avere i nervi a posto, perchè il cervello inizia a bollire e una delle cose che sogno i quei momenti è di arrotarli tutti quanti passandoci sopra 7 od 8 volte…E che dire di quelli che vanno sulla superstrada? (ma che ci vanno a fare in bici se poi hanno furi anche con quella e tagliano dalla superstrada? e mai un auto della polizia…)
    Massimo Scalas

  2. Nei paesi civili (l’Italia e Pistoia non sono tra questi) esiste nelle zone 30 (anche queste abbastanza sconosciute qui in africa) il senso unico eccetto bici. Quindi caro Barni si scordi che le persone illuminate possano seguirla, al limite si farà seguire da un branco di ignoranti rancorosi.

    1. Gentile Incuso…nei paesi civili…e fino a qui siamo d’accordo, esiste il ripetto delle regole vigenti, e dato che qui in Italia questa regola non c’è ed è bene non ci sia data la ristrettezza delle nostre strade, che non sono quelle olandesi, tedesche o inglesi (detto da cittadino favorevole alla bici e a tutto ciò che non è auto), se i ciclisti vogliono rispetto devono rispettare ciò che la legge prevede…sennò siamo alla solita anarchia che rende questo un paese incivile.
      Cordialmente

  3. Scalas, come spesso, mi trova d’accordo (ma ci davamo del lei o del tu? Via, urge quella famosa cena… ).
    Caro incuso, lei che mi pare saggio (l’illuminazione… lasciamola ad altri 😉 ), converrà con me che occorre sempre un briciolo di buonsenso, anche nel percorrere le strade contromano. O no? Con simpatia.

    1. se va bene il tu per me va bene…veda Lei-Tu: si…la cena va fatta.
      PS. chissà perchè se uno dissente si becca subito dell’ignorante e chissà chi è che da agli illuminati il titolo d’illuminato…mah! A me metteteni pure nella casella ciclista, ignorante, rancoroso e quindi eretico.
      Buona giornata!

  4. Già, ci accuseranno per la cena tra lettore e giornalista!? Scherzi a parte, Massimo trovi il mio numero in redazione. Contatta il prof Bianchini, che deve venire con noi.

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