CENNI: «LA DECLASSATA? COSTA PIÙ CHE IL SERCHIO AI LUCCHESI!»

Nodo viario del Soccorso sulla declassata
Nodo viario del Soccorso sulla declassata

PRATO. Leggo sul quotidiano La Nazione del 5 agosto la notizia relativa alle sanzioni elevate dagli autovelox ubicati sulla declassata per le quali, con il passaggio di gestione ad Anas, il Comune di Prato dovrà versare allo Stato il 50% degli importi.

Se prendiamo a parametro il 2014 ad esempio si parla di circa 1,5 milioni di euro. Ma guardate un po’, il Governo finanzia tramite Anas l’interramento della declassata al Soccorso per 16 milioni di euro ed ecco come, in poco più di dieci anni, rientra “dell’investimento”! Senza contare i minori introiti per le casse comunali pari alla stessa cifra.

Quindi non si può che dedurre che i pratesi stessi finanzieranno i lavori: con 5 milioni che usciranno direttamente dalle casse comunali e con 16 milioni coperti dalle multe elevate dagli autovelox lungo la declassata. Però, perché c’è anche un però, ci saranno minori costi di gestione per 100 mila euro l’anno. E meno male dico io.

Questa storia sta assumendo sempre più i tratti di una commedia grottesca, dove la giunta Biffoni, pur di riottenere il finanziamento che vi ricordo noi avevamo già ottenuto, tenta la carta della disperazione offrendo in cambio le sanzioni elevate ai cittadini pratesi e non.

È proprio vero che si tratta di #tuttaunaltrastoria. Sì un’altra storia di tasse, gabelle, multe e del continuo mettere le mani nelle tasche dei cittadini. Auguri, cari Pratesi!

Roberto Cenni
Consigliere Comunale
Capogruppo Prato con Cenni

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