agliana. ABBATTUTI TRE TIGLI SU VIA ROMA

Uno dei tigli abbattuti

AGLIANA. Alla base della scelta di tagliare tre tigli su via Roma ci sarebbero stati i problemi dovuti allo sproporzionato e anomalo accrescimento delle radici di alcuni alberi compresi tra i civici 191 e 195 sul lato ovest della strada.

Alla amministrazione comunale erano stati segnalati da tempo gli inconvenienti ai muretti di cinta di alcune abitazioni nonché “potenziali problemi ai sottoservizi” aggravatisi in un breve lasso di tempo oltre alle disconnessioni del piano di calpestio, con potenziali rischi per l’incolumità dei pedoni.

Da un punto di vista tecnico e operativo per risolvere il problema è stato deciso di abbattere le piante che saranno poi sostituite “in quanto altri tipi di intervento quali ad esempio l’intercettazione dell’apparato radicale sotterraneo ed il suo successivo taglio” avrebbe comunque potuto compromettere la stabilità delle piante medesime e quindi far nascere un rischio potenziale di caduta improvvisa.

L’intervento degli operai della cooperativa Gulliver

I lavori sono stati eseguiti dalla ditta Cooperativa Gulliver che ha presentato un preventivo di spesa € 300,00 per ciascuna pianta. Il lavoro è consistito nell’abbattimento dei tigli, nella fresatura della cappaia e nello smaltimento dei materiali di risulta. In tutto sono stati abbattuti tre tigli ad alto fusto. La spesa complessiva (Iva compresa) è stata di € 1.098,00.

“All’inizio del novecento — ha scritto Carlo Massimo Biancalani  — quasi tutta la popolazione di Agliana partecipò a piantare i tigli del viale Roma, creando un bellissimo viale alberato. Negli ultimi anni con diverse motivazioni, non sempre valide e necessarie, sono stati tagliati oltre 60 tigli e ne sono stati ripiantati circa 40. Continuando così, alla fine riusciranno a rovinare completamente tutto il viale, che è sempre stato una delle caratteristiche paesaggistiche più belle di Agliana.

Alla fine invece di uno hanno tagliato tre alberi.. Gli altri due senza una giustificazione apparente, erano sani e belli. L’amministrazione Comunale, verbalmente — ha concluso — si è impegnata di ripiantare gli alberi in questo autunno. Vedremo e valuteremo i fatti. Comunque è lecito fare una valutazione. Considerato che non c’era nessuna urgenza non era meglio, ai fini paesaggistici, ambientali e di buon senso, tagliare gli alberi in autunno e ripiantarli subito dopo?”.

[Andrea Balli]

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